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Fondi Pnrr

Proroga al 31 dicembre per i cantieri Pinqua: sollievo per Palazzo Zanca

Il governo estende di nove mesi la scadenza gli interventi Pnrr del progetto Pinqua, sollievo per l'Amministrazione: corsa contro il tempo per completare Bisconte e Fondo Fucile (50 nuovi alloggi) con 145 milioni di fondi

20 Febbraio 2026, 06:31

Proroga al 31 dicembre per i cantieri Pinqua: sollievo per Palazzo Zanca, nuova vita a Bisconte e Fondo Fucile

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C’è una nuova data per la rendicontazione degli interventi finanziati con i fondi Pnrr del progetto Pinqua. Una buona notizia per Palazzo Zanca, che spera così di portare a termine tutti i cantieri avviati sul territorio senza perdere le risorse assegnate.

Si attende l’ufficialità, ma l’orientamento del Governo sembra essere quello di concedere una proroga di nove mesi, spostando dal 31 marzo al 31 dicembre prossimo il termine perentorio per la chiusura delle attività e il collaudo delle opere.

L’attenzione si concentra soprattutto sull’appalto di Bisconte, dove è prevista la costruzione di tre nuovi palazzi nell’ambito del Programma innovativo per la qualità dell’abitare. Un complesso residenziale dotato di servizi, attrezzature, centro diurno, asilo, aree verdi, parcheggi e impianti sportivi di quartiere.

I ritardi, però, sono evidenti. È una corsa contro il tempo per centrare l’obiettivo. Il cantiere, infatti, è stato consegnato all’impresa Cosedil a marzo dello scorso anno. Solo da qualche settimana gli interventi sono entrati nel vivo. L’area di via Caltanissetta, un terreno per decenni occupato da una baraccopoli, è stata sottoposta ad operazioni di bonifica.

Il Comune, inoltre, si è trovato a dover affrontare un contenzioso con l’Iacp sulla titolarità del terreno. La proroga in arrivo da Roma - un provvedimento che interesserà tutta l’Italia - fa tirare un sospiro di sollievo. Il sindaco, Federico Basile, ha sempre mostrato cauto ottimismo, escludendo il rischio che Bisconte possa trasformarsi in un’incompiuta.

Si lavora, invece, senza particolari intoppi per un altro appalto finanziato sempre con le risorse del Pinqua. A Fondo Fucile - cantiere che ha subito un tentativo di estorsione, prontamente denunciato dal titolare dell’impresa Cosedil - gli interventi procedono secondo crono-programma.

Al posto delle baracche in amianto, una delle pagine più buie del mancato risanamento in riva allo Stretto, si stanno realizzando 50 nuovi alloggi, oltre a strutture destinate ai servizi, all’aggregazione sociale e al miglioramento della viabilità.

Palazzo Zanca ha ottenuto una consistente quota di finanziamenti: 145 milioni di euro. Una parte dei fondi, pari a 23 milioni di euro, è destinata all’acquisto di alloggi per fronteggiare l’emergenza abitativa.