La vertenza
Sindacati contro Milazzo Servizi: «Contratti da autonomi» e rischio tagli. Asms smentisce
Internalizzazione e contratti al centro dello scontro: sindacati proclamano lo stato di agitazione contro Milazzo Servizi per l'ipotesi di contratti autonomi e riduzione del personale. L'Azienda smentisce e invoca la clausola sociale per tutelare l'occupazione
Scontro tra i sindacati e Milazzo Servizi, partecipata del Comune, che si occupa della pulizia e della manutenzione degli edifici, sui contratti di lavoro che l’azienda applica ai lavoratori: «L’Azienda speciale Milazzo servizi si sta comportando come fosse un privato e non una partecipata del Comune: in fase di internalizzazione degli operatori che lavorano nel servizio di pulizia e manutenzione degli immobili comunali e siti culturali, e attività connesse, vogliono applicare un contratto per lavoro autonomo al posto di quello più rappresentativo, in linea con Cgil, Cisl e Uil, oltre a prevedere una riduzione del personale».
A dichiararlo sono Filcams Cgil Messina, guidata da Giuseppe Ragno, Fisascat Cisl Messina e Uil Trasporti, rappresentata da Giovanni Giordano e Cinzia Rizzo, che hanno proclamato lo stato di agitazione. I sindacati sono stati convocati per un incontro con il direttore della Milazzo Servizi, Andreina Mazzùm e il consulente Mario Bitto, relativo al passaggio dalle ditte uscenti, la “L’Ambiente” per le pulizie e la “Dusman” per i receptionist, all’azienda comunale: «Siamo pronti ad altre azioni - riferiscono le sigle sindacali - di protesta a tutela di lavoratrici e lavoratori, già chiamati al Centro per l’impiego». Non si è fatta attendere la risposta del Cda dell’Asms che ha «ritenuto opportuno, in forza del principio di trasparenza, chiarire pubblicamente la infondatezza e inesattezza del contenuto della nota sindacale».