Attualità
Scicli e l'autostrada, un altro schiaffo al Sud est
Ieri sera la seduta aperta e straordinaria del consiglio comunale ha preso atto che i fondi sono spariti
La seduta aperta di ieri pomeriggio
Il Consiglio comunale aperto di Scicli dedicato alla Siracusa-Gela, riunitosi ieri, avrebbe dovuto fare chiarezza. Ha invece confermato un timore denunciato da tempo: il tratto Modica-Scicli è privo di copertura finanziaria.
Nonostante la partecipazione compatta di amministrazione, opposizione, sindacati e Cna, il confronto ha certificato una verità amara, trasversale a ogni schieramento: le promesse degli ultimi due anni sono state smentite dai fatti.
La vicenda affonda le radici indietro nel tempo e segue tappe precise:
- 2013: l’opera viene finanziata e appaltata fino a Modica;
- febbraio 2022: sotto il Governo nazionale a guida Pd sono stanziati 350 milioni di euro specificamente per il lotto Modica-Scicli;
- dicembre 2023: primo allarme, con la segnalazione che quei fondi sarebbero stati sottratti e dirottati altrove;
- febbraio 2024: durante un precedente Consiglio comunale, esponenti del Governo regionale e parlamentari di maggioranza definiscono “infondate” le preoccupazioni sulla sparizione delle risorse.
Oggi, a due anni da quegli stanziamenti, la realtà appare inequivocabile: quei soldi non ci sono più.
Mentre si moltiplicano gli annunci di investimenti miliardari e “piogge di milioni” per la Sicilia, la Siracusa-Gela rischia di trasformarsi nell’ennesima incompiuta, arrestando definitivamente la sua corsa a Modica.
“Non mi interessa rivendicare di aver avuto ragione – dice il parlamentare regionale del Pd, Nello Dipasquale, presente alla riunione della civica assise sciclitana –. Mi interessa che Scicli, Ragusa e Vittoria non restino isolate. Il Sud-Est della Sicilia non può essere sacrificato sull’altare di altre priorità. Il rischio isolamento per il territorio ibleo è concreto. Senza il tratto fino a Scicli (e successivamente verso Ragusa e Gela), l’infrastruttura perde la sua valenza strategica di arteria di collegamento vitale per l’economia, l’agricoltura e il turismo della zona”.
Dal Consiglio comunale è emersa una richiesta univoca: rifinanziare subito l’opera.
“Non servono più rassicurazioni verbali o passerelle elettorali – aggiunge Dipasquale –; serve che una parte delle risorse annunciate per la Sicilia venga blindata e destinata al completamento della Siracusa-Gela. La battaglia non finisce in aula. Continueremo a pressare il Governo regionale e nazionale affinché Scicli non sia cancellata dalla mappa dello sviluppo infrastrutturale siciliano”.