22 febbraio 2026 - Aggiornato alle 10:12
×

Attualità

Cittadini modicani tartassati, i consiglieri Spadaro e Nigro chiedono la sospensione delle cartelle Creset

Il riferimento riguarda il pagamento dei canoni di occupazione del suolo pubblico e per presunti passi carrabili

20 Febbraio 2026, 16:03

Cittadini modicani tartassati, i consiglieri Spadaro e Nigro chiedono la sospensione delle cartelle Creset

I consiglieri Giovanni Spadaro e Paolo Nigro

Seguici su

I consiglieri comunali Giovanni Spadaro (Partito democratico) e Paolo Nigro (Siamo Modica) chiedono la sospensione immediata degli avvisi di pagamento del canone per l’occupazione di suolo pubblico relativi a presunti passi carrabili non autorizzati, recapitati per raccomandata a migliaia di cittadini e comprensivi di interessi e sanzioni, inviati dalla Creset.

Secondo quanto rilevato dai due esponenti dell’opposizione, “tali richieste risultano in molti casi indirizzate a soggetti che non hanno mai presentato istanza di autorizzazione per passo carrabile; in diverse situazioni non risultano realizzate opere visibili o manufatti idonei a configurare un’occupazione di suolo pubblico, quali scivoli, ribassamenti del marciapiede o altre modifiche strutturali; in alcuni casi i locali oggetto di contestazione non presentano caratteristiche tali da poter essere qualificati come autorimesse o garage; non risultano effettuati, in numerose posizioni, accertamenti formali, eseguiti dalla Polizia Locale e/o da personale tecnico del Comune specificatamente incaricato, idonei a comprovare l’effettiva esistenza di un’occupazione abusiva di suolo pubblico”.

I consiglieri ricordano che il canone per l’occupazione di suolo pubblico presuppone un’effettiva sottrazione all’uso comune di una porzione di area pubblica; in assenza di opere, manufatti o verifiche tecniche non può ritenersi automaticamente configurabile un passo carrabile soggetto a prelievo.

L’azione amministrativa, sottolineano, deve conformarsi ai principi di legalità, buon andamento, proporzionalità e trasparenza sanciti dall’articolo 97 della Costituzione; l’invio di domande di pagamento prive di un’istruttoria adeguata esporrebbe inoltre l’Ente al rischio di contenziosi, con possibili aggravi di spesa per la collettività.

Alla luce del diffuso malcontento e delle numerose richieste di chiarimento pervenute dai cittadini, Spadaro e Nigro ritengono necessario un approfondimento tecnico-amministrativo sulle procedure adottate.

Per questo impegnano il sindaco e la giunta a disporre la immediata sospensione degli atti inviati da Creset in relazione al canone per presunto accesso e uso carrabile privo di formale autorizzazione e di accertamento eseguito dalla Polizia Locale e/o da personale tecnico comunale espressamente incaricato; a procedere poi con la verifica puntuale delle singole posizioni, accertando la effettiva presenza di opere o manufatti idonei a configurare l’occupazione di suolo pubblico, la reale utilizzabilità degli accessi come passi carrabili e l’eventuale esistenza di verbali di accertamento già redatti.

I due consiglieri chiedono inoltre di garantire che ogni futura richiesta di pagamento sia preceduta da un’istruttoria tecnica adeguata e da un verbale di accertamento; di valutare, qualora emergano irregolarità e ne sussistano i presupposti di legge, l’annullamento in autotutela degli atti viziati e la non applicazione di sanzioni, interessi e maggiorazioni, “fatta salva la sorte capitale del canone qualora eventualmente effettivamente dovuto”.

Infine propongono l’istituzione di un tavolo tecnico permanente, composto da rappresentanti di Creset, degli uffici e settori comunali competenti (finanziario-entrate-Cosap, Polizia Locale, Ufficio tecnico e Avvocatura), dell’Amministrazione e da una delegazione del Consiglio comunale, con l’obiettivo di affrontare e risolvere le criticità già note in materia di accertamenti tributari (Tari, Imu, Cosap, Acqua, etc.) – concludono Spadaro e Nigro.