Attualità
Regolamento polizia municipale a Ragusa, il rammarico Pd per il no agli over 60
Podimani: "L'emendamento era stato pensato per conciliare efficienza del servizio e tutela della salute"
Podimani, Calabrese e Chiavola
Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Ragusa – composto da Peppe Calabrese (capogruppo), Giuseppe Podimani e Mario Chiavola – è intervenuto in merito all’approvazione delle modifiche al regolamento della Polizia Municipale.
“Esprimo amarezza per la bocciatura dell’emendamento che avevo presentato”, dichiara il consigliere Giuseppe Podimani.
“La proposta nasceva dall’ascolto diretto dei lavoratori e dal confronto con le organizzazioni sindacali. Prevedeva, su base volontaria, la possibilità per gli agenti che abbiano compiuto 60 anni di essere assegnati ai servizi interni e, al raggiungimento dei 62 anni, l’esonero dai servizi esterni più gravosi. Una misura di buon senso, pensata per conciliare efficienza del servizio e tutela della salute, valorizzando l’esperienza degli agenti più anziani senza esporli a mansioni usuranti.
Non si trattava di un privilegio, ma di un equilibrio ragionevole nell’organizzazione del lavoro”.
Pur prendendo atto della bocciatura dell’emendamento, il Partito Democratico ha espresso voto favorevole al complesso delle modifiche regolamentari.
“Abbiamo sostenuto il provvedimento perché contiene migliorie che rafforzano le condizioni operative e le tutele di chi ogni giorno garantisce sicurezza sul territorio”, afferma il capogruppo Peppe Calabrese. “Il nostro voto dimostra che non esiste alcun atteggiamento pregiudiziale verso l’amministrazione”.
“Quando le proposte sono utili ai lavoratori e alla città – aggiunge Chiavola – il Pd le vota con senso di responsabilità. L’opposizione si fa nel merito, non per partito preso”.
Il gruppo consiliare del Pd conferma l’impegno a proseguire il lavoro volto a migliorare l’organizzazione e le garanzie per il Corpo di polizia locale.