LA VISITA
Conte (M5s) in tour in Sicilia tra i danni del ciclone Harry: «Meloni non si occupa delle emergenze ma pensa a Sanremo»
Il leader pentastellato ed ex presidente del Consiglio parla anche dell'indipendenza della magistratura («Hanno preso una cantonata su Rogoredo»)
«Questa riforma della giustizia nasce politica e ancora oggi Meloni ha sfornato video su video di attacco alla magistratura. Hanno preso una grandissima cantonata su Rogoredo, una cosa gravissima perché loro vogliono fare le sentenze che convengono alla politica, quelle che fanno crescere il consenso, che fanno propaganda». Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, a Stazzo, frazione di Acireale, nel Catanese, durante una visita a località colpite dal ciclone Harry.
«Anche questo episodio di Rogoredo - ha aggiunto - dove si sono tuffati esponenti di centrodestra da Salvini a Bignami e la stessa Meloni che si sono messi a parlare non sapendo neppure fatti ci fanno capire che i pubblici ministeri devono essere assolutamente autonomi e indipendenti. Questa riforma - ha concluso Conte - non serve, lasciamo che lavorino e rispettiamo un potere autonomo e indipendente che è la magistratura».
«Incertezze e danni per le nostre imprese per i dazi illegittimi di Trump, boom della cassa integrazione e ritardi su sanità e Pnrr e Meloni cosa fa? Non si occupa dell’emergenza del nostro Paese ma si occupa di Sanremo, di sfornare video a getto continuo per attaccare la magistratura in piena campagna referendaria, a difendere questa riforma delle ingiustizie perché serve a difendere i politici contro le inchieste. Che imbarazzo», ha continuato Conte.