24 febbraio 2026 - Aggiornato alle 21:47
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All'Ars slitta la discussione sulle calamità, Schifani non c'è e le opposizioni non vogliono Sammartino

Il tema sarebbe dovuto essere all'ordine del giorno di domani. Oggi assente l'assessore Scarpinato e scatta il rinvio anche per il ddl su Comiso città della pace

24 Febbraio 2026, 17:56

18:03

Galvagno e Schifani selfie

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Seduta dell’Ars andata a vuoto questo pomeriggio. All’ordine del giorno figurava l’esame del disegno di legge “Comiso città della pace”, ma la discussione è stata rinviata a domani per l’assenza dell’assessore ai Beni culturali, Francesco Scarpinato.

In apertura, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha letto una nota della Presidenza della Regione con cui si comunicava "la disponibilità del governo a intervenire domani in aula per relazionare sulla frana di Niscemi e sui danni provocati nell'isola dal ciclone Harry". Il deputato del Pd, Giovanni Burtone, ha chiesto che a riferire fosse il governatore Renato Schifani.

Galvagno ha quindi sospeso la seduta per alcuni minuti e, alla ripresa, ha reso noto che il presidente Schifani non potrà essere presente domani in aula, confermando invece la disponibilità del vicepresidente della Regione, Luca Sammartino. Proposta non accolta dalle opposizioni, con conseguente rinvio del dibattito sull’emergenza a data da destinarsi.

Sull’assenza dell’assessore Scarpinato e lo slittamento dell’esame del ddl su Comiso, Galvagno ha chiarito: "C'è stata una incomprensione con l'assessore sulla data dell'esame del disegno di legge. Il testo sarà discusso domani". La seduta è stata aggiornata alle 14 di domani: dopo il ddl su Comiso saranno trattate interrogazioni e interpellanze della rubrica Economia, alla presenza dell’assessore Alessandro Dagnino.