azienda sicilia trasporti
Il concorso Ast per 73 autisti non s'ha da fare: lo stop dei deputati tra sospetti sulla trasparenza e sostegno agli interinali
La commissione Territorio ha approvato all'unanimità una risoluzione per chiedere alla partecipata di ritirare l'avviso pubblico e stabilizzare i lavoratori in somministrazione
Il bando dell'Ast per assumere 73 autisti non s'ha da fare. Lo dicono i deputati regionali della commissione Territorio che oggi hanno votato all'unanimità una risoluzione con cui chiedono al presidente della partecipata, Luigi Genovese, di ritirare l'avviso.
In prima linea per evitare che le nuove assunzioni passino da un bando pubblico c'è Giuseppe Lombardo, deputato di Sud chiama Nord e sindaco di Roccalumera. Che ha difeso la causa dei lavoratori interinali, decine di dipendenti di agenzie di somministrazione che tengono in piedi l'Ast e che chiedono adesso di essere stabilizzati anziché fare ricorso a nuove assunzioni. Per Lombardo l'avviso va revocato perché «la procedura concorsuale non risulta contemplata né prevista all'interno del piano di risanamento dell'azienda approvato dalla Regione. L'Ast - continua - dia seguito alla risoluzione della commissione parlamentare e ritiri l'avviso, non si perda altro tempo».
Secondo Genovese, invece, il piano di risanamento industriale già approvato due anni fa dall'Ast «prevede il superamento del lavoro in somministrazione, il concorso pubblico è quindi pienamente coerente ed è l'unico strumento ordinario previsto». Eppure i deputati, all'unanimità, hanno espresso parere contrario. Compreso il presidente della quarta commissione Giuseppe Carta, espressione di quello stesso Movimento per l'autonomia che ha chiesto e ottenuto la nomina di Genovese alla guida della partecipata.
Alla commissione di oggi era presente per il governo l'assessore all'Economia Alessandro Dagnino, in sostituzione di quello ai Trasporti Alessandro Aricò. Dagnino ha voluto precisare di non avere «reso alcun parere sulla risoluzione volta alla revoca dell'avviso di selezione per l'assunzione di 73 operatori di esercizio presso la società Ast». L'assessore ha preso atto della risoluzione, riferendo ai deputati che «con due diverse note - una dell'ufficio speciale per la gestione delle partecipate del 29 gennaio e una del 5 febbraio, quest'ultima firmata congiuntamente dal medesimo ufficio speciale e dal dipartimento delle Infrastrutture e dei trasporti - Ast è stata invitata ad aggiornare il piano di risanamento 2025-2029 e a eseguire una più puntuale valutazione delle azioni da intraprendere nelle more di detto aggiornamento, anche in relazione all'eventuale necessità del reclutamento insieme con l'urgente necessità di ottimizzare i costi del personale».
In realtà dietro lo stop al bando ci sarebbero anche dei rilievi sulla trasparenza dell'avviso. In particolare alcuni deputati hanno drizzato le antenne davanti ai criteri previsti per l'assegnazione dei punteggi. Se 50 punti verranno assegnati agli aspiranti autisti in base al curriculum (30 punti per i titoli e 20 per le esperienze lavorative), altri 50 sono a totale discrezione di una commissione esaminatrice a seguito di una prova di guida.
Questa commissione verrebbe nominata dal cda dell'Ast e sarebbe composta da tre membri, di cui un presidente e due componenti, «individuati tra figure particolarmente qualificate nel settore delle Risorse Umane e nel settore del Trasporto Pubblico Locale». Una discrezionalità ritenuta eccessiva e sospetta. Soprattutto - è il pensiero malizioso sottinteso - a ridosso di importanti tornate elettorali, a cominciare da quella per il Comune di Messina.
Sulla decisione della commissione Territorio è intervenuto anche il deputato del Pd Tiziano Spada secondo cui «il blocco del concorso è un riconoscimento nei confronti dei lavoratori interinali che hanno prestato servizio negli anni e che rischiavano di vedere vanificato il loro impegno. La Commissione Regionale Ambiente, Territorio e Mobilità, di cui faccio parte, ha sostenuto la risoluzione proposta dal collega Giuseppe Lombardo e approvato lo schema di valutazione delle stabilizzazioni per i suddetti autisti».

