25 febbraio 2026 - Aggiornato alle 01:40
×

PALAZZO D'ORLEANS

Corruzione e depistaggi, la Regione in Tribunale: sarà parte civile in due processi eccellenti

Le decisioni prese dalla giunta regionale che ha fatto anche una serie di nomine negli Ersu

25 Febbraio 2026, 00:28

Corruzione e depistaggi, la Regione in tribunale: sarà parte civile in due processi eccellenti

Seguici su

La costituzione di parte civile in due processi, tra cui quello che riguarda il presidente dell'Ars, e una serie di nomine che riguardano gli enti regionali per il diritto allo studio e due uffici strategici come gli affari extraregionali e l'autorità di bacino: sono le decisioni prese nella giunta regionale che si è riunita ieri a Palazzo d'Orleans.

Nella riunione, come detto, gli assessori e il governatore hanno stabilito la costituzione di parte civile della Regione nel processo che riguarda Gaetano Galvagno. Il presidente dell'Assemblea regionale siciliana è accusato di corruzione, falso, peculato e truffa in una vicenda che riguarda l'uso dei fondi regionali destinati all'organizzazione di eventi e l'uso improprio dell'auto blu.

Una seconda costituzione di parte civile è legata invece alla vicenda dell'omicidio del presidente della Regione Piersanti Mattarella, avvenuto il 6 di gennaio del 1980. In questo caso, sotto processo per depistaggio è l'ex prefetto Filippo Piritore, agli arresti domiciliari nel dicembre scorso. Piritore è accusato di avere inquinato le indagini sul delitto Mattarella fin dal 1980, quando era funzionario della squadra mobile di Palermo. Piritore secondo l'accusa avrebbe manipolato un guanto di pelle marrone ritrovato nell'auto usata dai killer, e che sparì nel corso delle indagini.

Un'altra parte della riunione di giunta di ieri è stata dedicata alle nomine di diversi dipartimenti ed enti strategici. Carmelo Frittitta, dirigente generale del dipartimento regionale dell'Energia, su proposta del presidente della Regione Renato Schifani, riceve l'incarico di segretario generale ad interim dell'Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia. Frittitta ricoprirà temporaneamente il posto in attesa che si definiscano le procedure per trovare il sostituto di Leonardo Santoro che andrà in pensione dal primo di marzo.

Inoltre, Margherita Rizza è stata prorogata nell'incarico di dirigente generale del dipartimento regionale degli Affari extraregionali.

Nominati poi, su proposta dell'assessore regionale all'Istruzione Mimmo Turano, i presidenti degli Enti regionali per il diritto allo studio di Palermo, Catania, Messina. A presiedere l'Ersu di Palermo, in quota Forza Italia, è stato chiamato Giuseppe Giordano. L'Ersu di Catania sarà presieduto da Salvatore Santamaria, gradito alla Lega, mentre quello di Messina avrà come presidente Alberto De Luca, vicino a Fratelli d'Italia. Su queste nomine dovrà esprimere un parere la commissione Affari istituzionali dell'Ars.