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La Regione ferma la gara per l'ex Regina Margherita: richiesta di integrazione documenti tra le polemiche

Gara sospesa e proroga di 30 giorni per il padiglione 10: la Regione stanzia 11 milioni per la Cittadella della Cultura, ma Cittadinanzattiva chiede usi sanitari

28 Febbraio 2026, 06:12

La Regione ferma la gara per l'ex Regina Margherita: richiesta di integrazione documenti tra le polemiche

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L’assessorato regionale alle Infrastrutture dispone la sospensione temporanea della procedura per l’affidamento dei lavori di riqualificazione del padiglione 10 dell’ex ospedale Regina Margherita. È prevista una proroga dei termini per la presentazione delle offerte di ulteriori 30 giorni perché, a seguito di approfondimenti istruttori, è emersa la necessità di apportare modifiche alla documentazione. «Correttivi che - si legge sul portale gare e appalti della Regione, stazione appaltante - incidono su elementi sostanziali della procedura e, pertanto, rendono necessario garantire agli operatori economici un termine congruo per la piena conoscenza degli aggiornamenti e per la conseguente eventuale riformulazione dell’offerta».

Si allungano, dunque, i tempi per il recupero dell’immobile di viale della Libertà, destinato a ospitare la Cittadella della Cultura. L’attesa continua.

La Regione ha messo a disposizione un primo finanziamento da 11 milioni di euro. Il padiglione riconvertito sarà sede della Biblioteca regionale universitaria. Intanto, nonostante la temporanea sospensione della procedura di gara, l’iter complessivo prosegue: l’obiettivo è la riqualificazione dell’intero sito che, fino al 1998, ha ospitato le attività ospedaliere.

Il dipartimento tecnico dell’assessorato alle Infrastrutture ha affidato al Genio civile il compito di curare la progettazione per il recupero dei padiglioni 1, 2 e 3. Sono tre le imprese ammesse, tramite procedura negoziata, alla gara per l’esecuzione delle indagini e delle prove di laboratorio: Icpa, Trigeo e Gis Design.

Il 4 marzo è fissata la seduta per l’affidamento del servizio, atto propedeutico alla stesura dei nuovi bandi. Oltre alla Biblioteca, l’ex Margherita ospiterà il Museo archeologico e il Museo del terremoto del 1908, negli spazi dei padiglioni 1 e 2. Il terzo, invece, sarà destinato a uffici.

Intanto, sul futuro della struttura, non cambia la posizione di Cittadinanzattiva: «L’area deve essere destinata a usi sanitari». L’associazione giudica illegittimo il progetto della Regione e sollecita l’intervento dell’Asp.