Politica
Modica, Forza Italia punta i riflettori su sicurezza e stabilizzazione Asu
Il segretario cittadino Giorgio Aprile fa il punto sulle priorità che l'amministrazione comunale è chiamata a risolvere
Il segretario cittadino di Forza Italia Modica Giorgio Aprile
Si è tenuta venerdì la riunione del direttivo di Forza Italia Modica, convocata dal segretario cittadino Giorgio Aprile.
L’incontro ha rappresentato un passaggio significativo sia per l’assetto organizzativo interno sia per il posizionamento politico del partito nei confronti dell’amministrazione comunale.
Nel corso della seduta, il direttivo ha approvato all’unanimità il regolamento per l’organizzazione amministrativa della segreteria, considerato un tassello essenziale per rendere più incisiva l’azione sul territorio.
Il confronto si è poi concentrato sulle priorità da sottoporre alla giunta cittadina. Forza Italia ha deliberato la necessità di integrare il programma amministrativo con due interventi ritenuti urgenti: attuare misure immediate per innalzare i livelli di sicurezza urbana, tema molto sentito dalla comunità, e portare avanti una storica battaglia del partito per garantire certezze contrattuali ai lavoratori, con l’obiettivo di migliorare al contempo l’efficienza dei servizi comunali.
In particolare, il direttivo considera la stabilizzazione dei lavoratori Asu non solo un atto di giustizia sociale, ma anche una scelta strategica.
L’intenzione è di impiegare queste professionalità all’interno del corpo della polizia municipale, così da assicurare una presenza più capillare degli agenti sul territorio e un rafforzamento complessivo della sicurezza locale.
Il coordinatore Giorgio Aprile ha adottato toni netti e inequivocabili, sollecitando un cambio di passo nel metodo di lavoro con gli alleati:
«Il partito rivendica con determinazione il proprio ruolo politico all’interno del governo della città, senza se e senza ma. Chiediamo all’amministrazione una maggiore attenzione ai grandi temi e auspichiamo un confronto più serrato e continuo con i nostri consiglieri e i nostri amministratori».