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Verde pubblico a Comiso, il capogruppo Pd Bellassai: "Molte cose non ci convincono"

"Non c'è un piano, non c'è una programmazione, non si sa neppure quanti soldi siano stati spesi. Tutto lasciato all'improvvisazione"

02 Marzo 2026, 10:21

Verde pubblico a Comiso, il capogruppo Pd Bellassai: "Molte cose non ci convincono"

Il capogruppo Pd al Consiglio comunale di Comiso Gigi Bellassai

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A Comiso il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Gigi Bellassai, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta, con richiesta di discussione in aula, sulle condizioni del verde urbano.

L’iniziativa scaturisce dalle numerose segnalazioni pervenute negli ultimi mesi e da criticità riscontrate direttamente sul territorio.

Nel suo atto ispettivo, Bellassai segnala diversi fronti problematici: la riduzione del verde nel centro storico a seguito dell’eliminazione di alberi, la trascuratezza del Parco dell’Ippari, le condizioni non soddisfacenti della villa comunale, una gestione discontinua nelle zone periferiche e diffuse criticità nelle alberature stradali.

Il verde non è un ornamento: è salute, decoro, sicurezza e qualità della vita. Non possiamo continuare con interventi a spot”, afferma il capogruppo Pd.

L’interrogazione chiede all’Amministrazione chiarimenti sulla gestione del servizio, sugli standard minimi garantiti e sull’eventuale esistenza di un Piano del verde o di un programma strutturato che comprenda sfalci, potature, irrigazione, diserbo, sostituzioni e nuove piantumazioni.

Si richiede inoltre una rendicontazione puntuale degli abbattimenti eseguiti nel centro storico tra il 2024 e il 2025, con le relative perizie e i criteri adottati, nonché lo stato degli interventi su Parco dell’Ippari, villa comunale e aree a margine.

Centrale anche il tema della trasparenza economica: Bellassai domanda di conoscere con precisione quanto sia stato investito nel 2025 per il patrimonio verde, con la ripartizione per capitoli, tipologie di intervento, ambiti interessati, affidamenti, CIG, impegni e liquidazioni. “Se si è speso, vogliamo sapere come e dove. Se non si è speso abbastanza, vogliamo sapere perché e cosa si intende fare adesso”, sottolinea.

Un focus specifico è dedicato ad accessibilità e sicurezza: si richiamano l’attenzione sulle condizioni dei camminamenti, sugli ostacoli che penalizzano anziani e persone con disabilità, sulla carenza di illuminazione e sul degrado di arredi e attrezzature. Particolare rilievo alle aree giochi, per le quali si sollecitano verifiche periodiche, manutenzione adeguata, pavimentazioni sicure e interventi di ripristino ove necessari. “I bambini e le famiglie devono poter vivere questi spazi in serenità”, aggiunge Bellassai.

Il capogruppo Pd conclude chiedendo un cambio di passo: “Serve un progetto organico, non interventi occasionali. Censimento delle alberature, criteri tecnici chiari per potature e abbattimenti, nuove piantumazioni con garanzia di attecchimento e un cronoprogramma pubblico. È il momento della trasparenza e della programmazione”.

Il Partito Democratico sollecita la calendarizzazione dell’interrogazione nella prima seduta utile del Consiglio comunale, ribadendo che la qualità del verde pubblico incide sul benessere quotidiano dell’intera comunità.