Attualità
Ragusa, è scontro sul verde pubblico: Giovani democratici e consigliera Occhipinti ai ferri corti
Oggetto del contendere il piano del verde e la sua attuazione sul territorio comunale
Il segretario dei Giovani democratici Federico Androne
Durante la seduta del Consiglio comunale di Ragusa del 23 febbraio, la consigliera Giovanna Occhipinti ha attaccato i Giovani Democratici, bollando come “false” e frutto di “mistificazione consapevole” le critiche sulla presunta assenza di una programmazione del verde urbano.
A suo dire, il “Piano del Verde” sarebbe stato approvato all’unanimità dall’aula nel marzo 2023; chi sostiene il contrario, ha affermato, farebbe propaganda invece di approfondire i dossier.
A stretto giro è arrivata la replica del segretario dei Giovani Democratici di Ragusa, Federico Androne: “Nel nostro precedente comunicato abbiamo parlato di mancanza di una pianificazione organica del verde urbano. Non si tratta di slogan, ma di un dato amministrativo: ad oggi non risulta adottato né approvato alcun Piano del Verde. L’unico strumento vigente è il Regolamento del Verde del 2020, che è cosa diversa da un piano strategico.
La distinzione è sostanziale: il regolamento disciplina principi e norme generali; il piano è uno strumento di programmazione con obiettivi, priorità, cronoprogrammi e linee operative. Confondere i due livelli significa generare equivoci.
A chiarire ulteriormente la situazione è stato lo stesso assessore al Verde Giovanni Iacono che, in un’intervista a Teleiblea, ha spiegato che il Piano del Verde è in fase di elaborazione con l’Università di Catania e dovrà essere definito attraverso un percorso partecipativo. Se il Piano fosse già stato approvato, non sarebbe oggetto di un tavolo tecnico ancora aperto. Non siamo di fronte a una diversa opinione politica, ma a una contraddizione evidente tra quanto affermato in aula e quanto dichiarato dall’assessore.
Chiedere una programmazione seria non è propaganda, ma responsabilità. Sul piano dello stile, c’è una differenza chiara: noi accettiamo l’invito al confronto formulato dall’assessore e siamo pronti a contribuire con proposte e dati. Gli attacchi personali non aiutano la città. Il verde urbano è un patrimonio comune e merita pianificazione, trasparenza e visione di lungo periodo".