3 marzo 2026 - Aggiornato alle 16:09
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la partecipata

Mala gestione e assunzioni clientelari: la Sas nella bufera, l'Antimafia avvia un'indagine

La commissione guidata da Antonello Cracolici ha deciso di approfondire il caso dopo le denunce della stampa sulla selezione del personale vicino a deputati e consiglieri

03 Marzo 2026, 16:01

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Mauro Pantò, presidente Sas

Mauro Pantò, presidente Sas

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La commissione regionale Antimafia, presieduta da Antonello Cracolici, avvia il suo percorso di indagine sulle attività della società dei Servizi Ausiliari Sicilia-Sas. La decisione, presa oggi dai deputati, arriva a seguito degli articoli di Repubblica Palermo sulla mala gestione e sulla selezione del personale con criteri clientelari.

Si inizia mercoledì prossimo con l'audizione dell'assessore regionale all'economia Alessandro Dagnino e del dirigente responsabile dell'ufficio speciale per la gestione e liquidazione delle società a partecipazione pubblica regionale, Marcello Giacone.

Nella bufera il presidente di Sas, Mauro Pantò, storicamente vicino alla Dc di Totò Cuffaro, che il presidente Renato Schifani medita adesso di cacciare. Nella partecipata avrebbero trovato spazio, approfittando dei posti riservati alle categorie svantaggiate, parenti di deputati, consiglieri e vertici della società, in buona parte proprio vicini alla galassia democristiana.

«Il presidente Schifani, anche nella veste di 'assessore al Lavoro ad interim chiarisca i contorni della vicenda relativa alle assunzioni alla Sas», ha affermato il capogruppo del Pd all'Ars Michele Catanzaro che ha presentato un'interrogazione rivolta al presidente della Regione Renato Schifani, all'assessore regionale dell'Economia Alessandro Dagnino e all'assessore regionale della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro in merito a presunti favoritismi e clientele nelle procedure di assunzione di personale da parte della società partecipata della Regione Siciliana.

Nell'interrogazione, firmata anche da tutti i deputati del gruppo Pd all'Ars, si chiede di conoscere «quali verifiche sono state avviate sulla regolarità delle procedure di selezione del personale nell'ambito delle convenzioni stipulate dalla Sas (Servizi ausiliari Sicilia) con la società Sintesi spa; quali criteri oggettivi e trasparenti siano stati adottati per la selezione dei lavoratori e dei tutor, e se tali criteri siano stati preventivamente approvati o verificati dagli organi di controllo regionali».

Si chiede inoltre di sapere «se risulti conforme ai principi di trasparenza e imparzialità il reclutamento di soggetti legati da rapporti familiari, affettivi o professionali con amministratori della società o con esponenti politici locali; se la Regione intenda disporre un'ispezione amministrativa o richiedere l'intervento dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) al fine di verificare la correttezza delle procedure adottate; e se, alla luce della prossima scadenza del mandato dell'attuale presidente della Sas, siano state avviate valutazioni sull'operato della governance societaria e sui risultati conseguiti in termini di trasparenza, efficienza e correttezza amministrativa».ò