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Metroferrovia a Ragusa, troppi i dati errati forniti dal Comune sul progetto. La consigliera Caruso: "Il sindaco rettifichi"

"Dopo la nota del dirigente del settore che ha ammesso lo svarione, ho verificato tutte le incongruità"

05 Marzo 2026, 07:46

Metroferrovia a Ragusa, troppi i dati errati forniti dal Comune sul progetto. La consigliera Caruso: "Il sindaco rettifichi"

La consigliera comunale Rossana Caruso

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«Il comunicato stampa del Comune di Ragusa sui lavori della Metroferrovia – Fermata Carmine conteneva dati economici errati. A confermarlo non sono valutazioni politiche, ma la nota ufficiale del dirigente del Settore IV – Gestione del Territorio e Infrastrutture, ing. Ignazio Alberghina, in risposta alla mia interrogazione del 15 dicembre 2025». Lo afferma la consigliera comunale Rossana Caruso, precisando che la risposta del dirigente, protocollata il 19 dicembre 2025 e indirizzata al sindaco, le è stata trasmessa soltanto ieri, dopo quasi ottanta giorni. «Già questo ritardo pone una prima, doverosa domanda: perché una risposta formalmente acquisita agli atti il 19 dicembre è stata trasmessa con così grande ritardo?», osserva Caruso. Nel documento, l’ing. Alberghina dichiara testualmente che «i dati contenuti all’interno del comunicato stampa n. 563/2025 non sono stati forniti da questo settore».

«Si tratta di un passaggio gravissimo — prosegue la consigliera — perché significa che le informazioni tecniche ed economiche diffuse attraverso la comunicazione istituzionale del Comune non provengono dal settore competente per l’opera. A questo punto la domanda è inevitabile: chi ha fornito quei numeri per il comunicato stampa n. 563 del 5 dicembre 2025?». Il comunicato indicava una base d’asta di 12 milioni di euro. La nota dirigenziale è perentoria: «Si conferma che l’importo di 12.000.000 euro a base d’asta è errato». In realtà, l’intervento “Metroferrovia – Fermata Carmine” ha un costo complessivo di 2.500.000 euro, mentre l’importo dei lavori a base d’asta ammonta a 1.207.955,01 euro.

Il progetto è suddiviso in due stralci funzionali e indipendenti. Per lo Stralcio A è stata avviata la procedura di affidamento, ed è l’unico attualmente aggiudicato, con base d’asta pari a 648.243,52 euro e oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso pari a 87.907,47 euro. La stessa nota precisa che l’appalto è stato assegnato all’impresa C.G.C. s.r.l. Anche la percentuale di ribasso riportata nel comunicato risulta inesatta: il testo diffuso dal Comune parlava di un 25,123%, mentre gli atti amministrativi attestano un ribasso del 32,157% e un importo contrattuale di 527.695,32 euro, di cui 87.907,47 euro per oneri della sicurezza non ribassabili.

«Anche su questo punto — evidenzia Caruso — le informazioni diffuse dal comunicato istituzionale non corrispondono ai dati amministrativi reali». Ulteriore criticità riguarda il richiamo, contenuto nel comunicato n. 563 del 5 dicembre 2025, alla determina dirigenziale n. 2259 del 13/05/2024. «La nota del dirigente chiarisce che la D.D. n. 2259 del 13/05/2024 non riguarda tale aggiudicazione né gli altri progetti della Metroferrovia. Dunque, anche il riferimento alla determina è sbagliato. Siamo di fronte a un comunicato che, su più punti, non regge al confronto con gli atti amministrativi», afferma la consigliera. Nell’interrogazione Caruso aveva inoltre sollevato un tema procedurale: il comunicato parlava di un appalto da 12 milioni di euro, quindi sopra soglia comunitaria, mentre la procedura risultava gestita dal Settore XI – Appalti, Contratti, Patrimonio, ufficio solitamente competente per gare sotto soglia. «Su questo punto — aggiunge — non è arrivata alcuna risposta. Sono passati quasi ottanta giorni e ancora non è stato chiarito un aspetto fondamentale relativo alla gestione della procedura di appalto pubblico». Resta aperta anche la partita delle navette elettriche previste nel progetto. «Con una ulteriore nota — annuncia — chiederò all’Amministrazione di chiarire se le navette siano già state acquistate, dove si trovino attualmente e per quale motivo si procederebbe all’acquisto dei mezzi prima ancora che le stazioni siano operative. Anche su questo fronte è necessario fare piena luce».

«Alla luce delle stesse dichiarazioni del dirigente competente — conclude Rossana Caruso — appare evidente che il comunicato stampa n. 563 del 5 dicembre 2025 contiene dati economici e amministrativi errati, oltre a un riferimento sbagliato alla Determina dirigenziale n. 2259 del 13/05/2024. Quando si parla di opere pubbliche finanziate con milioni di euro, la comunicazione istituzionale deve essere precisa, verificata e trasparente. I cittadini hanno il diritto di conoscere come vengono utilizzate le risorse pubbliche e chi li amministra. Per questo chiedo al sindaco la rettifica immediata del comunicato stampa, la pubblicazione dei dati corretti e la massima diffusione della rettifica, con la stessa evidenza data alla comunicazione originaria».