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lo scenario

Archiviazione o crisi: Mazzeo nel mirino della maggioranza, Tranchida tra azzeramento e candidatura

Otto decadenze sul tavolo, maggioranza in pressing sul presidente: nessuna risposta da Palermo, tensioni interne e altre ipotesi sul tavolo

06 Marzo 2026, 23:38

Trapani, otto consiglieri sono in bilico, il presidente riaccende il caso

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I capigruppo di maggioranza Vincenzo Guaiana (Misto), Giovanni Parisi (RiGenerAzioni Europa Verde) e Giuseppe Peralta (Trapani al centro) hanno ottenuto dal presidente del consiglio comunale, Alberto Mazzeo, la convocazione per martedì della conferenza per chiudere con l'archiviazione la querelle sulle decadenze di otto consiglieri. Una telenovela che per Guaiana, Parisi e Peralta va chiusa. La questione è nota. C'è una procedura di decadenza aperta per otto consiglieri, che disertarono le sedute d'aula dedicate alla vertenza tra Amministrazione e patron Trapani Shark, Valerio Antonini. Nonostante una relazione giurisprudenziale del segretario generale Panepinto, a sostegno dell'archiviazione delle decadenze, dinanzi alle obiezioni dell'opposizione, il presidente Mazzeo chiese parere all'assessorato regionale alle Autonomie Locali. Ma da Palermo mai è arrivata risposta.

Mazzeo viene spinto quasi all'angolo dalla maggioranza, alla quale ancora appartiene. Mazzeo però ha sempre reclamato un ruolo distinto dallo schieramento di appartenenza. Ma ad ascoltare certi sussurri, il presidente non è più ritenuto uno di cui fidarsi pienamente. Mazzeo ha fatto un passo avanti, accogliendo la richiesta, ma è ovvio che la maggioranza attende anche il suo voto, se sarà davvero a favore dell'archiviazione.

E' nel limbo l'anima centrista, rappresentata proprio da Mazzeo e dal consigliere Giovanni Carpinteri, eletti nella lista «Trapani tua», di fede turaniana. In aula non è più cosa rara che scappi da loro qualche distinguo dalla maggioranza. Attribuiscono a Tranchida la fuoriuscita dal gruppo di due consiglieri, Poma e Braschi, e non hanno nemmeno più un assessore in Giunta. Obbedienti restano al deputato Turano, per il quale le bocce vanno tenute ferme. Ma c'è l'altro gruppo, «Trapani al centro», che fa riferimento all'assessore Peppe La Porta, che in aula, ma soprattutto nelle commissioni, non sempre è allineato con la maggioranza. E dietro La Porta c'è il deputato dem Dario Safina, del quale l'assessore nella vita fa anche l'autista.

Tranchida in mezzo a due fuochi, potrebbe tentare di fare strike. Gira il "fantasma" dell'azzeramento della Giunta, per andare verso dove? Qualcuno ha la risposta. Saremo, dicono, presto in campagna elettorale, 2027 si vota per le regionali, anche per le politiche e Tranchida, tentato da una candidatura, potrebbe dismettersi anzi tempo.