Attualità
Definizione agevolata delle entrate, il Consiglio provinciale di Ragusa approva gli emendamenti presentati dal Pd
Scollo, Schembari e Garretto: "Stabilita una procedura più equa e accessibile"
Nel corso di una seduta dedicata anche al nuovo regolamento sulla definizione agevolata delle entrate, il Consiglio del Libero Consorzio comunale di Ragusa ha approvato all’unanimità gli emendamenti presentati dal gruppo “Pd – L’Alternativa”, composto dai consiglieri Gaetano Scollo, Giovanni Garretto e Salvatore Schembari.
Le modifiche mirano a rendere la disciplina più vicina ai cittadini, di più agevole applicazione e attenta alle difficoltà economiche che molte famiglie e imprese stanno affrontando.
Pur nel rispetto della cornice normativa nazionale, l’intervento punta ad ampliare l’adesione dei contribuenti e a rafforzare la capacità dell’Ente di recuperare risorse, un obiettivo particolarmente significativo per un Libero Consorzio che amministra un numero limitato di tributi e per il quale ogni scelta incide direttamente sulla collettività.
“Abbiamo cercato di migliorare un regolamento già ben costruito, ma che poteva essere reso ancora più utile per chi vuole mettersi in regola senza essere schiacciato da procedure troppo rigide”, spiegano Scollo, Garretto e Schembari.
“Le modifiche approvate rendono la definizione più equa e accessibile, senza creare nuovi costi per l’Ente”.
Tra le novità più rilevanti figurano la possibilità di definire anche singoli carichi per tipologia di tributo, evitando l’obbligo di estinguere tutto in un’unica soluzione, e un regime di decadenza più proporzionato, che non penalizza chi incorre in un ritardo occasionale.
Il gruppo “Pd – L’Alternativa” ha inoltre espresso gratitudine alla presidente, ai gruppi consiliari e ai singoli consiglieri per il voto unanime, nonché agli uffici e al Collegio dei revisori per il lavoro svolto con tempestività e professionalità.
“È un risultato concreto – concludono – che migliora il rapporto tra cittadini ed Ente e rende più efficace il recupero delle entrate. Una politica seria deve saper ascoltare, correggere e migliorare in modo costruttivo”.