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Attualità

Modica, continua la battaglia sui passi carrabili: dal piano legale si sposta a quello politico

L'Alternativa socialista chiede un intervento urgente sul regolamento del Canone unico patrimoniale

07 Marzo 2026, 01:41

01:50

Scoppia il caso dei passi carrabili a Modica, Ruta: "E' una brutalità fiscale, sanzioni per tutti"

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A Modica la controversia sui passi carrabili si sposta dal terreno legale a quello politico.

L’Alternativa Socialista ha inviato una nota formale all’Amministrazione Monisteri e a tutte le forze presenti in Consiglio comunale, sollecitando un intervento immediato sul Regolamento del Canone Unico Patrimoniale (CUP).

L’obiettivo dichiarato è arginare la pioggia di avvisi di accertamento che sta colpendo i contribuenti, individuando una soluzione di buon senso capace di evitare una stagione di contenziosi senza fine.

Il Comitato, oltre alla protesta, propone quattro correttivi tecnici da introdurre senza indugio nel regolamento:

Primo: consentire ai proprietari dei passi carrabili “di fatto” di regolarizzare la posizione versando la sola sorte capitale, con integrale azzeramento di sanzioni e interessi.

Secondo: per gli accessi carrabili che, per ragioni oggettive legate alla conformazione urbana, non possono beneficiare del divieto di sosta o di adeguati spazi di manovra, prevedere una tariffa forfettaria non superiore a 30,00 euro annui.

Terzo: introdurre tariffe agevolate per chi utilizza il passo carrabile soltanto in determinati periodi dell’anno o in via occasionale.

Quarto: applicare automaticamente, tramite autocertificazione, le esenzioni per i portatori di handicap, eliminando l’obbligo di rinnovo annuale e garantendone la retroattività.

Nella lettera, firmata da Antonio Ruta, si richiama espressamente l’articolo 97 della Costituzione, evidenziando come l’attuale gestione degli accertamenti metta in discussione i principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione.

La soluzione deve essere trovata per via politica,” scrive l’Alternativa Socialista. “È necessaria la collaborazione di tutti i consiglieri per affrontare subito e con serietà una situazione che sta gravando pesantemente sulle famiglie.”

Ora la questione approda a Palazzo San Domenico. La proposta punta ad aprire un confronto in aula per tradurre le richieste in modifiche regolamentari concrete.

Resta da capire quale sarà la reazione della maggioranza guidata dal sindaco Monisteri di fronte a una piattaforma che, di fatto, chiede un ripensamento rispetto alla linea rigorosa degli accertamenti affidati a Creset.