amministrative
"Discontinuità totale": la Lega scende in campo per Agrigento e stoppa l'investitura di Sodano
Nino Germanà lancia la sfida: "Pronti a offrire candidature all'altezza"
È più di una mano tesa, è un tentativo di aggirare un muro contro muro che rischia di trascendere dalla questione prettamente locale e diventare un problema nella coalizione di Governo della Regione, soprattutto in vista del voto del 2027.
La Lega, attraverso il proprio commissario regionale, il senatore Nino Germanà, ha infatti rilanciato l’ipotesi che sia il partito di Salvini a proporre un nome per la città di Agrigento. Questo approfittando della sostanziale decisione di Fratelli d’Italia di temporeggiare rispetto all’investitura di Lillo Sodano come candidato di un pezzo del centrodestra.
“Per noi – commenta il senatore - l’unità del centrodestra è sacra e ringrazio il collega Donzelli per le sue dichiarazioni in tal senso. Adesso bisogna passare dalle parole ai fatti e certamente le fughe in avanti non aiutano a tenere la coalizione compatta. Non si può guardare al futuro senza tenere conto della storia recente. Serve discontinuità con l’attuale amministrazione. La Lega – aggiunge - è pronta ad offrire alla città una o più candidature all’altezza della sfida e chiediamo agli alleati la stessa generosità che noi stiamo dimostrando in altre realtà”.