Amministrative 2026
L'uscente Basile prova il jackpot al primo turno, in 4 tentano di arginarlo: ecco chi sono
De Luca schiera liste e circoscrizioni, 15 al Comune e 50 nelle circoscrizioni, ma se non vincesse al primo turno, la vittoria sarebbe meno scontata
Cinque candidati e un mega favorito: l'uscente, Federico Basile. Ai nastri di partenza la campagna elettorale vede l'ex sindaco, dimissionario, in netto vantaggio. Considerato dai più critici come “mero esecutore” delle volontà di Cateno De Luca, Basile è stato prima nel collegio dei revisori dei conti, e infine candidato sindaco per Sud chiama Nord nelle elezioni del 2022, vinte con ampio margine, ovvero al primo turno, con il 45,33% dei voti.
Ed è su una nuova vittoria al primo turno che sta puntando anche stavolta, De Luca, che nei prossimi giorni chiuderà le sue liste. «Una macchina da guerra», assicura chi ha avuto già visione dei nomi dei candidati. Già oggi il partito del sindaco uscente presenterà le prime 10 liste, ma ce ne sarebbero in arrivo altre 5, solo per il consiglio comunale. Una vera e propria chiamata alle armi quella di De Luca, che alle circoscrizioni ne presenterà addirittura 50.
A competere contro l'organizzazione massiccia di ScN, c'è tutto il centrodestra al gran completo, da Fdi, a Fi, alla Lega, all'Mpa, dove ormai milita, Francantonio Genovese. Una corazzata che però al momento conta solo 9 liste. E che ha puntato le sue fiches su Marcello Scurria.
E sono questi ultimi due nomi a rendere particolarmente curiosa la corsa elettorale sullo Stretto. Genovese è stato sindaco di Messina per il Pd, eletto dopo la decadenza di Peppino Buzzanca, caduto proprio grazie all'azione civica sostenuta legalmente da Scurria, uno dei più brillanti avvocati amministrativisti della città. Ex segretario cittadino dei Ds, Scurria non aveva aderito al Pd proprio in polemica con l'ingresso nei dem di Genovese, che però è adesso tra i suoi sostenitori.
Mentre nella coalizione del centrosinistra sfila, finalmente una donna: è Antonella Russo. Eletta nel 2013 nella lista dei Democratici progressisti, Russo è stata legale di Genovese per due consulenze. Fu tra i firmatari della sfiducia ad Accorinti (fallita), e in passato, di posizioni favorevoli alla costruzione del Ponte, ma era un altro momento storico, e le sue affermazioni vanno «contestualizzate», sottolinea adesso: «Ho condiviso, in modo costante, le battaglie No Ponte».
Sembra però tutta in salita la campagna elettorale dell'unica donna: il campo largo avrebbe pronte solo 4-5 liste. A chiudere il cerchio dei candidati, c'è l'ex ingegnere capo del Genio Civile, ed ex candidato sindaco nel 2018 del M5s, Gaetano Sciacca, e l'outsider, il barbiere Lillo Valvieri: «Un artigiano, un lavoratore, un marito, un papà», così si è presentato alla cittadinanza. Faranno questi ultimi da ago della bilancia nel secondo turno. E c’è chi è pronto a giurare che una frangia dei dem sia pronta a sostenere l’ex compagno di partito Scurria. Sempre che ci si arrivi al secondo turno.