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La polemica

Strisce blu sulla SS 114 tornano in vigore: tre consigliere di maggioranza chiedono la sospensione

Contesa sul ripristino delle strisce blu dopo Harry, frattura nella maggioranza consiliare, in polemica col sindaco

10 Marzo 2026, 03:49

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Strisce blu sulla SS 114 tornano in vigore: tre consigliere di maggioranza chiedono la sospensione

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Il ripristino dei parcheggi a pagamento sulla Ss 114, dopo il superamento dell’emergenza legata al ciclone Harry, fa discutere nel centro jonico.

Dopo i mugugni di qualche cittadino, adesso anche le tre consigliere di maggioranza Simona Saccà, Claudia Gugliotta e Antonietta Garufi hanno interrogato il sindaco Giuseppe Lombardo e proposto all’assemblea una riflessione sul tema.

Sospese nell’immediata fase post ciclone, le strisce blu sono tornate in vigore sulla Nazionale lo scorso 2 marzo, così come stabilito dall’Amministrazione comunale. Un paio di giorni dopo è stato ripristinato il doppio senso di circolazione su tutto il lungomare.

La richiesta delle tre consigliere al primo cittadino è quella di valutare la possibilità di una nuova sospensione e una rimodulazione del servizio di sosta a pagamento lungo la Via Umberto I.

L'argomento è già stato calendarizzato il 13 marzo in Consiglio comunale.

Saccà, Gugliotta e Garufi hanno riconosciuto con favore la sensibilità dimostrata dall’Amministrazione nel sospendere le "strisce blu" nell’immediato post-emergenza fino al 1° marzo. Tuttavia, alla luce delle persistenti criticità infrastrutturali comprensoriali, ritengono opportuno valutare un ulteriore sforzo condiviso.

L'istanza delle tre consigliere propone alcuni punti di riflessione. In primis, sul coordinamento delle agevolazioni: si chiede al sindaco di valutare l'allineamento della sospensione della sosta a pagamento con i tempi dell'esenzione del pedaggio autostradale (31 maggio), per offrire un supporto univoco ai cittadini.

La seconda richiesta è quella di avviare un confronto con i commercianti locali per rimodulare il servizio laddove sia realmente utile a favorire il ricambio dei parcheggi, sospendendolo invece nelle aree meno congestionate o puramente residenziali.

Infine, si chiede di considerare, in accordo con la ditta affidataria del servizio, una gestione più flessibile degli stalli, magari privilegiando il periodo estivo, per non gravare sulla quotidianità dei residenti in un momento ancora segnato da cantieri e interruzioni.