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Politica

Modica e il bilancio stabilmente riequilibrato, il Pd: "Insostenibile l'immobilismo dell'amministrazione"

Il segretario cittadino Stornello parla di una situazione caratterizzata da ritardi ingiustificabili e assenza di risorse economiche

12 Marzo 2026, 00:03

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Modica, Francesco Stornello è il nuovo segretario cittadino del Pd

Il segretario del Pd di Modica Francesco Stornello

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Il Partito Democratico di Modica, attraverso il suo segretario Francesco Stornello, interviene con fermezza per denunciare lo stato di paralisi amministrativa e la gestione puramente propagandistica di una crisi finanziaria che sta soffocando il presente e il futuro della città.

Il "Bilancio Fantasma" e l'Esercizio Provvisorio Perenne

Nonostante la Commissione Straordinaria di Liquidazione (Osl) sia stata nominata con decreto del 5 giugno 2025 e sia frattanto scaduto il termine perentorio di tre mesi per l’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, a distanza di nove mesi da quella nomina, e oltre un anno dalla dichiarazione di dissesto, questo atto fondamentale non è ancora pervenuto al Consiglio comunale.

"La sindaca - spiegano dal Pd - continua a dichiarare che lo schema sarebbe “pronto da oltre un mese”, ma la realtà dei fatti parla di un ente costretto a operare ogni mese nel limite dei dodicesimi delle somme previste nel bilancio 2022. Questa assenza di programmazione non è un mero dettaglio tecnico: è un blocco totale allo sviluppo, aggravato dal fallimento del miraggio di un emendamento al “Milleproroghe”, rivelatosi del tutto vano".

La verità sui pagamenti: impegni senza copertura

L’Amministrazione continua a veicolare informazioni che contrastano apertamente con gli atti ufficiali dell’Osl, a detta del Pd. Mentre si lascia intendere che sia ancora possibile presentare nuove istanze di ammissione alla massa passiva, i documenti certificano che i termini (scaduti nel 2025 dopo una proroga di 30 giorni) sono ampiamente decorsi.

Inoltre, sebbene la deliberazione Osl n. 10 del 3 marzo 2026 fissi i criteri di transazione (60% per i creditori ordinari e 100% per i dipendenti), il Comune non ha ancora adottato le misure concrete previste dall’art. 251 del Tuel per reperire tali somme. Ad oggi:

Non risultano avviati i piani di alienazione del patrimonio disponibile.
Non vi è traccia della destinazione di avanzi di amministrazione o della contrazione di mutui specifici.
Promettere pagamenti senza attivare le leve per la liquidità è un atto di profonda irresponsabilità verso le imprese e i cittadini.

L’insulto finale: la Commissione d’Inchiesta "auto-assolutoria"

"A questo quadro desolante - sottolineano ancora i dem - si aggiunge una beffa politica intollerabile. Si tenta di affidare la presidenza della commissione d’inchiesta sul dissesto proprio a chi, con le proprie scelte amministrative passate, ha concorso a creare il baratro finanziario. Contemporaneamente, si cerca di escludere e silenziare la consigliera Ivana Castello, l’unica che in questi anni ha esercitato una vigilanza rigorosa e denunciato, spesso in solitudine, il disastro oggi sotto gli occhi di tutti. È un tentativo maldestro di trasformare un organo di controllo in uno strumento di auto-assoluzione".

Le richieste del Partito Democratico

Il segretario Francesco Stornello e tutto il Pd di Modica chiedono che l’Amministrazione cessi immediatamente questo atteggiamento di opacità e si assuma le proprie responsabilità:

Presentazione immediata del bilancio stabilmente riequilibrato.
Attuazione delle misure di reperimento fondi per onorare i debiti verso imprese e lavoratori.
Trasparenza totale sulla commissione d’inchiesta, che deve essere guidata da chi ha realmente difeso l’ente e non da chi lo ha affossato.
2I modicani non meritano propaganda, ma concretezza, verità e un futuro dignitoso" concludono dal Pd.