Politica
Polizia locale in ambasce a Ragusa secondo il Pd: "Sono necessari interventi correttivi"
I consiglieri Podimani, Calabrese e Chiavola chiedono un immediato cambio di rotta a sostegno delle esigenze dell'organico
Il gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Ragusa, formato dal capogruppo Peppe Calabrese e dai consiglieri Mario Chiavola e Giuseppe Podimani, interviene sulla condizione della Polizia Locale dopo la nota diffusa dalle organizzazioni sindacali all’indomani dell’assemblea del personale del 6 marzo.
Secondo quanto denunciato dai rappresentanti dei lavoratori, il Corpo opera in un contesto estremamente gravoso: carenze organizzative, parco mezzi obsoleto, dotazioni operative insufficienti, ritardi nel pagamento delle indennità accessorie, malfunzionamenti dei sistemi informatici e criticità nelle sedi di servizio.
“Quella descritta dalle organizzazioni sindacali è una situazione che non può essere minimizzata né tantomeno ignorata. Parliamo di un presidio fondamentale per la sicurezza e la legalità della città che merita attenzione, rispetto e condizioni di lavoro adeguate”, afferma il capogruppo dem Peppe Calabrese.
Tra i temi sollevati vi è anche la tutela degli operatori con maggiore età anagrafica. In sede di discussione del nuovo regolamento della Polizia Locale, il PD aveva presentato un emendamento per consentire, su base volontaria, agli over 60 l’esenzione dai servizi esterni più gravosi. “Si trattava di una proposta semplice, di buon senso e di civiltà amministrativa, che purtroppo l’amministrazione ha scelto di non accogliere. Oggi quella stessa esigenza torna con forza nelle richieste dei lavoratori e dimostra quanto sarebbe stato opportuno ascoltare per tempo quelle indicazioni”, prosegue Calabrese.
Le criticità riguardano inoltre la sicurezza del personale, la formazione, le attrezzature e perfino lo stato dei locali e dei veicoli in dotazione, alcuni con oltre vent’anni di servizio.
Desta perplessità anche che una comunicazione così rilevante, indirizzata tra gli altri ai capigruppo consiliari, non sia stata formalmente trasmessa ai gruppi del Consiglio comunale. “È un aspetto che non può essere sottovalutato, perché il corretto funzionamento delle istituzioni passa anche dal rispetto delle prerogative del Consiglio comunale. Su questo punto riteniamo necessario un chiarimento da parte del Presidente del Consiglio”, osserva ancora il capogruppo.
A questo quadro si aggiunge, secondo il PD, una scelta dell’esecutivo ritenuta “inadeguata e illogica”: impiegare personale della Polizia Municipale per sopperire alla carenza di volontari al Castello di Donnafugata. “Destinare agenti della Polizia Locale alla gestione di altre carenze organizzative dell’amministrazione significa sottrarre risorse preziose ai servizi sul territorio, indebolendo ulteriormente un Corpo che già oggi lavora in condizioni difficili. Non è questa la strada per risolvere in modo strutturale i problemi”, sottolinea Calabrese.
Le sigle sindacali hanno già chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico per affrontare le problematiche emerse. Per il gruppo consiliare del Partito Democratico, il Comune deve dare seguito immediato alla richiesta. “Il tavolo tecnico deve essere convocato subito e deve servire a individuare soluzioni concrete, non a guadagnare tempo. Ignorare i segnali di disagio che arrivano dal personale significherebbe assumersi la responsabilità di spingere il Corpo verso uno stato di agitazione che nessuno auspica ma che rischia di diventare inevitabile”, conclude Calabrese.
Per il PD, la Polizia Locale è un presidio essenziale per la sicurezza e il buon funzionamento della città e va messa nelle condizioni di operare al meglio. “La città di Ragusa merita una Polizia Locale efficiente, rispettata e adeguatamente supportata. Servono decisioni serie e interventi immediati.”