il caso
A Catania il crollo di via Naumachia terreno di scontro (politico): «Inutile screditare, Amministrazione al lavoro»
Le precisazioni della consigliera Alessia Trovato (lista Trantino Sindaco) dopo il j'accuse della collega di opposizione
Rischia di trasformarsi in terreno di scontro politico il caso di via Naumachia, nel quartiere San Cristoforo, strada chiusa al traffico nel tratto compreso tra via Santissima Trinità e via Abate Ferrara a causa del crollo, avvenuto il 16 dicembre scorso, di parte di un palazzo fatiscente.
Nei giorni scorsi, infatti, era stata la consigliera municipale Florinda Panzarella a puntare il dito contro l'amministrazione comunale di Catania «per la strada bloccata da quasi tre mesi. Siamo stanchi di vedere i nostri quartieri popolari trattati sempre come quartieri di serie B».

A fare chiarezza e a difendere l'operato dell'Amministrazione Trantino è adesso Alessia Trovato, consigliera comunale della lista "Trantino Sindaco". «In questi giorni la consigliera del Primo Municipio (di opposizione) - tuona a La Sicilia Trovato - ha dichiarato pubblicamente che in questi tre mesi non sarebbe stato fatto nulla, screditando di fatto il lavoro svolto fino ad oggi dalle istituzioni e dagli uffici competenti. I documenti ufficiali dimostrano invece che un’attività amministrativa e tecnica è stata avviata sin da subito. Se vogliamo davvero lavorare per il bene della città e dei cittadini, facciamolo diffondendo informazioni corrette, basate sui documenti e sui fatti e non alimentando polemiche o narrazioni imprecise che rischiano solo di creare confusione tra i residenti. Il mio impegno resta quello di continuare a seguire la vicenda affinché si arrivi nel più breve tempo possibile alla messa in sicurezza definitiva dell’area e alla riapertura della strada, restituendo normalità ai residenti del quartiere».
«Ieri mattina - annuncia la consigliera Trovato - l’assessore alla Protezione Civile Daniele Bottino mi ha inoltre riferito che la scorsa settimana il proprietario dell’immobile si è impegnato ad avviare gli interventi necessari per la messa in sicurezza dello stabile, passaggio fondamentale per poter successivamente procedere alla riapertura della strada».
Nelle settimane scorse - proprio su iniziativa della consigliera Trovato - si è tenuta in via Naumachia, all’angolo con via Abate Ferrara, una riunione della V Commissione consiliare permanente del Comune di Catania per fare il punto sulla situazione dopo il crollo parziale di una palazzina che ha comportato la chiusura della strada e pesanti disagi per residenti e attività della zona. All’incontro hanno partecipato numerosi cittadini, due consiglieri del primo municipio Trovato e Bertolo, l’assessore Bottino e i tecnici della Protezione Civile comunale, che hanno illustrato nel dettaglio gli atti amministrativi già adottati dagli uffici competenti. Dai documenti presentati emerge che il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco è intervenuto accertando il grave stato di degrado dell’edificio e il rischio di ulteriori cedimenti. L’immobile è stato quindi sequestrato il 18 dicembre 2025, mentre il Comune ha provveduto a individuare i proprietari e ad avviare il procedimento amministrativo finalizzato alla messa in sicurezza dello stabile. Gli uffici comunali hanno inoltre diffidato i proprietari a procedere con verifiche strutturali e con gli interventi necessari per eliminare le condizioni di pericolo, anche attraverso eventuali demolizioni delle parti pericolanti e la realizzazione di opere provvisionali per la sicurezza. Fino al completamento degli interventi restano in vigore le limitazioni alla viabilità e agli accessi ad alcuni immobili limitrofi, misure adottate per garantire la tutela della pubblica e privata incolumità.
