Posizioni
Schlein: dalla coalizione di sinistra alle primarie. «Con Meloni ci sentiremo al bisogno»
La segretaria nazionale del Pd ospite a La 7 è intervenuta anche sull'urgenza di tagliare le accise sulla benzina
Elly Schlein, ospite di “In altre parole” su LA7, ha rilanciato il progetto del campo largo e la prospettiva di una guida condivisa della coalizione.
“Tre anni fa il campo largo era diviso e oggi c’è una coalizione: l’abbiamo presentata già alle regionali e diverse volte abbiamo vinto. È chiaro che c’è un lavoro da fare e ci metteremo d’accordo anche su come scegliere chi guida. La modalità la sceglieremo insieme: c’è chi fa accordi come la destra, ma si possono trovare anche altri modi, si possono fare le primarie a cui ho già dato la mia disponibilità”.
A proposito dei contatti istituzionali, la segretaria del Partito Democratico ha precisato: “Siamo d’accordo che ci sentiremo ogni volta che sia necessario. Cosa le ho detto? Quello che le ho detto anche in Parlamento: benissimo avere un canale aperto ma lo deve aprire anche con Trump e Netanyahu per dire loro di fermare questa guerra illegale che gli italiani non vogliono pagare”.
Schlein ha quindi attaccato il governo sul caro-carburanti legato al conflitto: “Ogni giorno questa guerra, secondo il Codacons, sta costando 16 milioni e mezzo in più agli italiani solo di carburanti. È possibile che dopo due settimane ancora il governo non abbia fatto nulla? Abbiamo chiesto di attivare le accise mobili e Meloni ha detto che è d’accordo, ma si deve sbrigare”.
E ancora: “Quando aumenta il prezzo della benzina aumenta anche quello che entra nelle casse dello Stato: sempre secondo il Codacons lo Stato incassa 9,5 milioni al giorno in più. Chiediamo di restituire questa parte ai cittadini e alle imprese abbassando le accise. Chiedo a Meloni di tornare davanti al benzinaio dove una volta andava per dire che andavano eliminate le accise, per vedere i prezzi a cui è arrivata la benzina”.
Sul fronte della riforma della giustizia e del referendum, la leader dem ha ribadito: “Non avrei mai fatto una riforma che non migliora la giustizia, noi batteremo questo governo alle prossime elezioni”. E ha accusato l’esecutivo: “Abbiamo un governo che ha voluto strumentalizzare questa riforma e il referendum per delegittimare i giudici, mentre noi abbiamo portato avanti un confronto nel merito”.