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Il caso

Elicotteri della U.S. Navy a Piano Catarineci: la Sicilia tra allarme politico e tutela del patrimonio naturale

A denunciarlo è Valentina Chinnici, deputata regionale e vicesegretaria regionale del Partito democratico, che annuncia un’interrogazione urgente al presidente della Regione, Renato Schifani.

15 Marzo 2026, 18:15

18:20

Elicotteri della U.S. Navy a Piano Catarineci: la Sicilia tra allarme politico e tutela del patrimonio naturale

Valentina Chinnici,

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«L’atterraggio di elicotteri da guerra della U.S. Navy nel cuore della Sicilia, a Piano Catarineci, non è solo una questione ambientale: è l’ennesimo atto unilaterale che rischia di trascinare la nostra Isola e l’Italia in uno scenario di tensione bellica senza che vi sia stata alcuna informazione o dibattito democratico».

A denunciarlo è Valentina Chinnici, deputata regionale e vicesegretaria regionale del Partito democratico, che annuncia un’interrogazione urgente al presidente della Regione, Renato Schifani.

La notizia, diffusa attraverso i canali social ufficiali della U.S. Navy, ha suscitato la ferma protesta dei sindaci del Madonie Unesco Global Geopark e del presidente del Parco, i quali hanno scritto al governo regionale e al prefetto per chiedere chiarimenti sull’accaduto.

«Il primo allarme è di natura politica e istituzionale – spiega Chinnici -. Ci troviamo di fronte a un’esercitazione militare straniera condotta in piena autonomia, in un’area strategica della Sicilia. In uno scenario internazionale incandescente, dove il presidente Mattarella ha messo in guardia dai rischi delle azioni unilaterali che minano l’ordine internazionale, non possiamo assistere inerti a voli e atterraggi di mezzi bellici americani senza che il governo regionale e nazionale dicano una parola. Dobbiamo sapere con urgenza se Schifani e la Prefettura fossero stati avvisati, e chi ha autorizzato questo piano di volo. Non possiamo permettere che la Sicilia venga percepita come una “portaerei” in balia di decisioni prese altrove, senza alcuna legittimazione da parte degli organismi europei e internazionali e in spregio alla sovranità nazionale».

La parlamentare dem pone inoltre il tema della salvaguardia ambientale. «A rendere la vicenda ancora più assurda – osserva – è il fatto che queste manovre belliche siano state condotte in un’area di inestimabile pregio naturalistico: Piano Catarineci è una zona speciale di conservazione della rete Natura 2000, situata nel cuore del Parco delle Madonie, tutelata dall’Unesco».