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22 marzo 2026 - Aggiornato alle 02:27
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Politica

Pozzallo, Italia Viva dice no all'esternalizzazione per la riscossione dei tributi

"Scelta ingiusta che ricadrà sulle spalle dei cittadini"

22 Marzo 2026, 01:00

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Palazzo Giorgio La Pira Pozzallo

Il Municipio di Pozzallo

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Pozzallo, il Consiglio comunale apre all’esternalizzazione della riscossione tributi. Italia Viva insorge

Il Consiglio comunale di Pozzallo ha approvato, nella seduta di ieri, la modifica al regolamento per la riscossione dei tributi.

Un passaggio tecnico che, di fatto, consente l’affidamento del servizio a società private e che ha provocato la dura reazione politica di Italia Viva.

La delibera, presentata dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Roberto Ammatuna e composta dagli assessori Monte, Azzarelli, Giannone e Cannizzaro, ha ottenuto il parziale via libera dei consiglieri di maggioranza Zocco, Sparacino, Franco Giannone, Ballatore, Sudano e Francesco Ammatuna.

Assente al momento del voto il consigliere di Italia Viva, Uccio Agosta, che nella precedente seduta si era astenuto.

Un’assenza che il partito definisce un “segnale politico di netta distanza” rispetto a un percorso amministrativo non condiviso.

Secondo Italia Viva Pozzallo, l’affidamento della riscossione a soggetti esterni comporta un rischio concreto per i contribuenti.

“L’esternalizzazione espone i cittadini a procedure estremamente aggressive”, si legge in una nota. “Una società privata, mossa dalla logica del profitto e dell’aggio, ha il potere di procedere al pignoramento diretto dei conti correnti dei debitori”.

Il partito ribadisce la propria contrarietà storica a questo modello gestionale, indicando quattro criticità principali:

- Indebolimento della struttura comunale: perdita del controllo diretto su una funzione essenziale dell’ente.

- Aumento dei costi: maggiori oneri che graverebbero sulle famiglie.

- Mancanza di programmazione: una scelta ritenuta “improvvisata” e priva di visione di lungo periodo.

- Tutela della comunità: timore che la logica del profitto prevalga sul rispetto del contribuente.

La proposta alternativa

In contrapposizione al ricorso a società private, il partito di Agosta suggerisce una gestione integralmente interna, fondata su “responsabilità, competenza e personale comunale qualificato”.

“Continueremo a opporci a scelte che mettono le mani nelle tasche dei cittadini”, conclude la nota di Italia Viva. “Pozzallo non può essere trattata così”.