La polemica
Creazione di Servizi Sociali Peloritani in stand-by: 800 lavoratori in bilico
L'azienda si arena dopo le dimissioni di Federico Basile: sindacati in allerta e richiesta di garanzie per i servizi agli studenti con bisogni speciali
Prima delle dimissioni, il sindaco metropolitano, Federico
Basile, aveva annunciato la ripresentazione a Palazzo dei Leoni della
delibera per la creazione della Servizi Sociali Peloritani, l’azienda
speciale destinata alla gestione dei servizi sociali dell’ente. L’iter,
tuttavia, si è arenato e del documento non c’è traccia, nonostante la
guida politica e amministrativa della Città metropolitana sia stata
affidata al vicesindaco, Flavio Santoro. Sindacati e operatori restano
in attesa. A riaccendere i riflettori sulla questione, nei giorni scorsi, è
stato il consigliere metropolitano, Libero Gioveni, che ha espresso
preoccupazione per i servizi da garantire agli studenti “speciali”. La
costituzione della nuova azienda coinvolge circa 800 lavoratori, in
gran parte Asacom, che negli istituti superiori di tutto il territorio
metropolitano garantiscono servizi di trasporto, assistenza igienico-
sanitaria e supporto alla comunicazione. Dopo le proteste, si è svolto
un confronto tra i sindacati e l’amministrazione provinciale. Al centro
del dibattito vi è la necessità di salvaguardare i livelli occupazionali e
Sociali Peloritani dovrà avere in un settore particolarmente delicato.