risultati regionali
Referendum: in Sicilia stravince il No con oltre il 60%, è tra le Regioni con lo scarto più ampio
Con oltre un terzo delle sezioni scrutinate, il risultato è acquisito. L'affluenza è la più bassa d'Italia. In aggiornamento
In Sicilia si delinea un risultato netto nel referendum costituzionale sulla giustizia: con circa il 30 per cento di sezione scrutinate il No si attesa poco sopra il 61 per cento, il Sì è fermo al 38 per cento, con oltre 100mila voti di scarto. Percentuali bulgare, più alte di quella che si stanno registrando in Toscana o Emilia Romagna. A livello nazionale le proiezioni danno avanti il No con il 54 per cento.
Il primo Comune a terminare lo spoglio di tutt'e sette le sue sezioni, in Sicilia, è Calatabiano, in provincia di Catania: 50,73 per il "No", contro 49,27 per il "Sì", con una differenza di 28 voti. L'affluenza era al 46 per cento.
In tutte e nove le province siciliane il No è nettamente avanti: le percentuali più alte si registrano in provincia di Palermo (67%), Enna (63%), Siracusa e Ragusa (entrambe col 62%), seguono Agrigento, Trapani e Catania (dove il No è al 59%), poi Caltanissetta e Messina (56%).
L'affluenza quasi definitiva in Sicilia è del 46 per cento, la più bassa d'Italia. Guardando alle singole province, la più alta è a Messina col 49 per cento, la più bassa a Caltanissetta col 42,6%. In mezzo Agrigento col 43,3%, Siracusa col 45,20%, Trapani col 45,3%, Catania col 46,12%, Palermo col 46,38%, Enna col 47,44% e Ragusa col 47,63%. Sulle 5.306 sezioni in tutta l'isola, per il dato definitivo sull'affluenza ne mancano solo tre all'appello: sono nel Comune di Catania,