il referendum
Riforma Meloni-Nordio, flop nel Siracusano: No vicino al 60%
Il Sì perde in tutti i Comuni con le sole eccezioni di Pachino e Portopalo. Il voto apre riflessioni in vista di Regionali e Politiche
Oltre sei persone su dieci in provincia hanno bocciato la riforma costituzionale targata Meloni-Nordio. Una batosta per il centrodestra, soprattutto per Luca Cannata. Il parlamentare di Fratelli d’Italia, che si è impegnato nella campagna elettorale per il Sì, esce nettamente battuto persino nella sua Avola, dove racimola soltanto il 40,48%. Il fronte del No sfiora il 60%, in una città dove il sindaco Rossana Cannata non ha lesinato impegno a sostegno del Sì. Una Caporetto politica su cui riflettere in vista delle prossime scadenze elettorali (Regionali e Nazionali). «Abbiamo fatto ciò che ritenevamo giusto, - dice Luca Cannata - con serietà e responsabilità, portando avanti una riforma per modernizzare la giustizia. Rispettiamo il voto dei cittadini. Ora si va avanti per l’Italia e la nostra terra».
A Rosolini, territorio di riferimento del deputato regionale forzista Riccardo Gennuso, il Sì non è andato oltre il 41,8%. Il dato è chiaro: senza il sostegno della Sicilia, Giorgia Meloni rischia di perdere anche le Politiche. Esulta il centrosinistra che ha promosso il No alla riforma, dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle. Gli unici due Comuni della provincia in controtendenza, dove ha prevalso il Sì, sono Pachino (53,09%) e Portopalo (61,4%).