English Version Translated by Ai
25 marzo 2026 - Aggiornato alle 09:40
×

Trasporto pubblico

Altri 29 milioni per la flotta Atm: Messina in corsa per 78 autobus elettrici entro giugno

Pnrr finanzia 78 nuovi bus elettrici o a idrogeno entro il 30 giugno: gare accelerate, manutenzione e nuove assunzioni

25 Marzo 2026, 06:32

06:41

Altri 29 milioni per la flotta Atm: Messina in corsa per 78 autobus elettrici entro giugno

Seguici su

Altri 29 milioni di euro da destinare al rinnovo della flotta Atm. Palazzo Zanca accelera gli interventi sul trasporto pubblico locale, impegnando l’ultima tranche di risorse provenienti dal Pnrr. La misura rientra nel piano nazionale legato al Decreto ministeriale del 23 dicembre 2021, che assegna complessivamente alla città di Messina oltre 55 milioni di euro per il rinnovo della flotta con mezzi elettrici o a idrogeno e per la realizzazione delle relative infrastrutture. L’obiettivo fissato è ambizioso: arrivare ad almeno 78 nuovi autobus entro il prossimo giugno, termine indicato anche dallo Stato per la rendicontazione degli interventi finanziati. La somma residua è stata assegnata con determina dirigenziale, completando così il quadro delle risorse disponibili. L’Azienda trasporti (Atm) è stata individuata come soggetto attuatore dell’intervento e incaricata della gestione delle gare e dell’acquisto dei mezzi. Negli anni precedenti erano già state erogate diverse tranche di finanziamento: oltre 5 milioni e 500mila euro nel 2024 come anticipazione, più di 11 milioni di euro successivamente e circa 9 milioni e 500mila euro nel 2025 come primo trasferimento intermedio. Grazie a queste risorse, Atm ha acquistato mezzi green, rinnovando quasi interamente la flotta con cui oggi viene espletato il servizio di collegamento urbano, soprattutto tra il centro e i villaggi. Sono 29 i bus presentati a Piazza Duomo lo scorso febbraio, prima delle dimissioni dell’Amministrazione e del cda della partecipata comunale. Il programma, che il Comune sta portando avanti, si inserisce nella Missione 2 del Pnrr, dedicata alla mobilità sostenibile, e punta a ridurre l’impatto ambientale del trasporto pubblico cittadino, migliorando al contempo la qualità del servizio. Le tempistiche restano però stringenti: il decreto ministeriale impone non solo l’acquisto dei mezzi, ma anche la loro effettiva entrata in servizio entro il 30 giugno. Una vera corsa contro il tempo. Il mancato rispetto delle scadenze potrebbe infatti comportare la perdita dei finanziamenti. Palazzo Zanca ha avviato le procedure amministrative e contabili, inserendo le risorse nei capitoli di bilancio e regolando i rapporti con Atm attraverso una specifica convenzione. Con l’ultima fornitura di mezzi, la flotta elettrica ha raggiunto quota 97 autobus, a cui si aggiungono 19 mezzi ibridi e 116 a basso impatto ambientale, per un totale di 232 autobus. Un numero che ha permesso la rimodulazione del piano di esercizio tanto da imporre anche l’assunzione di nuovi autisti. È in fase di aggiudicazione, in questi giorni, anche la gara da 1 milione e 400 mila euro per la manutenzione dei mezzi e l’acquisto di pezzi di ricambio.