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Politica

Referendum, i commenti del giorno dopo anche in provincia di Ragusa. Curciullo: "Un no netto e consapevole"

Il segretario provinciale del Pd fa l'analisi del voto sul territorio ibleo

25 Marzo 2026, 00:32

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Referendum, i commenti del giorno dopo anche in provincia di Ragusa. Curciullo: "Un no netto e consapevole"

Il segretario provinciale del Pd di Ragusa, Angelo Curciullo

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Referendum sulla giustizia, nel Ragusano il fronte del no al 61,71%. Il PD provinciale: “Risultato importante”

La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa esprime soddisfazione per l’esito del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo, conclusosi con una netta affermazione del no a livello nazionale e, in misura ancor più marcata, nel territorio ibleo.

In provincia di Ragusa il no ha raccolto il 61,71% dei consensi, con un’affluenza del 47,63%, dati che segnalano una partecipazione rilevante e un indirizzo chiaro dell’elettorato.

Si tratta di un risultato importante – dichiara il segretario provinciale del PD Angelo Curciullo – che dimostra come anche nel nostro territorio si sia affermata una scelta consapevole e responsabile. I cittadini hanno voluto difendere l’equilibrio tra i poteri dello Stato e respingere una riforma che avrebbe inciso profondamente sull’assetto della giustizia”.

Il quadro locale rispecchia l’andamento nazionale, con una prevalenza del no in tutta Italia e un margine ancora più netto in Sicilia, confermando una tendenza consolidata anche nel Ragusano.

“In queste settimane – prosegue Curciullo – il Partito Democratico ha messo in campo un lavoro capillare e continuo su tutta la provincia. Abbiamo promosso assemblee pubbliche, incontri nei circoli, momenti di approfondimento nei comuni, coinvolgendo amministratori, iscritti, volontari e cittadini. Dalle iniziative nei centri principali fino agli appuntamenti nei comuni più piccoli, passando per incontri partecipati come quello di Santa Croce Camerina e per momenti di confronto pubblico e qualificato come a Ragusa, il PD ha contribuito a costruire spazi di informazione e dibattito aperto, spesso in collaborazione con realtà civiche e politiche del territorio. Non è stata una campagna calata dall’alto – aggiunge Curciullo – ma un percorso condiviso, costruito giorno dopo giorno, andando tra le persone, spiegando nel merito i contenuti della riforma e ascoltando dubbi e preoccupazioni. È anche grazie a questo lavoro diffuso se oggi registriamo un risultato così netto”.

Il segretario dem rivolge quindi una stoccata alle forze di centrodestra: “È anche una lezione politica per la destra – sottolinea il segretario provinciale PD – che vede naufragare un disegno che puntava a intervenire in modo sbagliato su un tema delicato come la giustizia. I cittadini hanno respinto una riforma divisiva, che rischiava di alterare equilibri fondamentali e indebolire le garanzie democratiche”.

La Federazione provinciale del PD di Ragusa ringrazia le elettrici e gli elettori che si sono recati alle urne e quanti hanno contribuito ad animare il confronto pubblico sul merito della riforma. “Questo voto dimostra che quando si investe nella partecipazione e nella qualità del confronto democratico, i cittadini rispondono. Da qui ripartiamo, con ancora più determinazione, per difendere i principi della Costituzione e rafforzare la nostra democrazia”.