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25 marzo 2026 - Aggiornato alle 04:00
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Attualità

Modica, stop alla discriminazione urbanistica

Tre gruppi consiliari chiedono l'urgente avvio dell'iter per il Pug

25 Marzo 2026, 00:41

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Modica, stop alla discriminazione urbanistica

Uno scorcio del Comune di Modica

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Modica, mozione d'indirizzo urgente per il nuovo PUG: stop alla “pianificazione parziale” e corsa ai fondi regionali. Mettere fine a una “pianificazione parziale” che da anni ostacola uno sviluppo equilibrato della città e penalizza quartieri e frazioni: è l’obiettivo al centro della mozione d’indirizzo urgente presentata dai consiglieri comunali di opposizione e indipendenti (Siamo Modica, DC e Radici Iblee), con Paolo Nigro primo firmatario.

Il provvedimento impegna formalmente il Sindaco e la Giunta ad avviare senza indugi l’iter per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), ritenuto indispensabile per superare i limiti strutturali del vecchio PRG approvato nel 2017.

Secondo i proponenti, l’attuale assetto è segnato da una profonda iniquità derivante dal decreto regionale che, nel 2017, approvò solo in parte il piano originario, concentrando le aree edificabili e di sviluppo quasi esclusivamente su Modica Sorda, in alcune porzioni del Centro Storico e nella zona artigianale di Michelica.

“L’esclusione di zone fondamentali come le B2, le B3 e le aree di espansione turistica e industriale ha creato una vera discriminazione territoriale,” affermano i consiglieri. “Intere aree come Modica Alta, Frigintini, Montesano, Zappulla, S. Filippo, Marina di Modica e Maganuco sono rimaste ingiustamente bloccate nella loro crescita.”

Un quadro reso oggi ancor più critico dalla decadenza dei vincoli preordinati all’esproprio, che lascia la città nell’impossibilità di rispondere in modo adeguato alle esigenze socio-economiche contemporanee.

La mozione, sottolineano i firmatari, è anche un atto di pragmatismo amministrativo. Lo scorso 16 marzo l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente ha emanato il Decreto n. 46, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per i Comuni impegnati nella redazione dei nuovi strumenti urbanistici. Per Modica la dotazione potenziale è di 55 mila euro, ma i tempi sono strettissimi: la domanda va presentata entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (G.U.R.S.).

Con il voto dell’Aula, i proponenti chiedono che l’amministrazione intervenga su tre direttrici:

- Avvio ufficiale dell'iter per il PUG, ai sensi della Legge Regionale 19/2020.

- Redazione delle linee guida di indirizzo per il nuovo piano.

- Presentazione della domanda di contributo regionale, per non perdere le risorse disponibili.

“Unire la città, non dividerla”

I firmatari concludono con un appello alla coesione istituzionale e civica: “La pianificazione urbanistica è una prerogativa esclusiva del Consiglio Comunale. È un argomento che deve unire anziché dividere, nel superiore interesse di una Modica moderna, ordinata e sostenibile, che garantisca finalmente equità dal centro alle periferie.”