English Version Translated by Ai
27 marzo 2026 - Aggiornato alle 20:27
×

Attualità

Ragusa e il piano spiagge, il Pd cerca di fare chiarezza

Domani la riunione della segreteria cittadina in piazza Torre a Marina. Ecco perché

27 Marzo 2026, 19:33

19:40

20250519_192545_01(1)

Il segretario cittadino del Pd di Ragusa Riccardo Schininà

Seguici su

Domani, sabato 28 marzo, alle ore 11, in Piazza Torre a Marina di Ragusa si riunirà la segreteria del circolo cittadino del Partito Democratico per discutere del piano spiagge e delle scelte che interesseranno la costa in vista della stagione estiva 2026.

Al centro dell'incontro è previsto un bilancio dell'ultima estate, caratterizzata da un marcato incremento delle concessioni ai privati e da un conseguente restringimento degli spazi di libera fruizione.

La situazione ha alimentato proteste diffuse tra residenti e bagnanti, in particolare nel tratto più centrale del litorale, da Piazza Torre a Piazza Dogana, dove la nascita di nuovi stabilimenti balneari ha inciso in modo rilevante sull'accessibilità.

Sarà posta attenzione anche ai costi sostenuti dagli utenti: in numerosi casi, per accedere al mare è stato necessario il noleggio di lettini e ombrelloni, con tariffe che nei mesi di luglio e agosto hanno toccato i 20 euro a persona, trasformando di fatto un diritto in un privilegio.

Nel corso della riunione, il Partito Democratico definirà proposte e iniziative per coniugare sviluppo turistico e tutela delle spiagge libere.

Tra le priorità figura il rispetto del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), adottato dal Consiglio comunale nel 2022 e attualmente in attesa di approvazione regionale, considerato strumento essenziale per stabilire con chiarezza quali tratti dell'arenile possano essere concessi e quali debbano rimanere accessibili a tutti.

"L'obiettivo è costruire un modello sostenibile e giusto - spiega il segretario Riccardo Schininà - che assicuri regole certe, uguali per tutti, e che tuteli il mare come bene comune, evitando che si ripetano le criticità registrate nel 2025".

L'iniziativa è aperta a cittadini, operatori e associazioni, con l'intento di promuovere un confronto diretto e contribuire alla definizione di scelte condivise per il futuro di Marina di Ragusa.