Politica
Amministrative a Ispica, il campo largo lancia Serafino Arena
Avs, m5S e Controcorrente presentano il candidato a sindaco. Ma non c'è il Pd
La decisione del Movimento Cinque Stelle, di Alleanza Verdi e Sinistra e del movimento Controcorrente di avviare un percorso comune segna un passaggio rilevante nel quadro politico di Ispica. Le tre forze hanno annunciato l’intenzione di costruire una nuova fase amministrativa, presentandosi come un polo alternativo all’attuale gestione cittadina. Nel comunicato diffuso, le sigle parlano della necessità di una “svolta progressista e riformista”, fondata su dialogo con le realtà civiche, trasparenza amministrativa e centralità del bene comune.
Una coalizione nata per cambiare metodo e visione
Secondo quanto dichiarato, l’obiettivo condiviso è superare le logiche che, a loro giudizio, avrebbero caratterizzato gli ultimi anni di amministrazione di centrodestra. Le tre forze politiche sostengono la necessità di un cambio di passo che rimetta al centro competenza, pianificazione e responsabilità istituzionale. In quest’ottica, la scelta del candidato sindaco è ricaduta su Serafino Arena, consigliere comunale uscente di Controcorrente, individuato come figura in grado di guidare un progetto unitario.
Un appello alla comunità
Il comunicato si rivolge poi a diversi segmenti della società ispicese, delineando un’idea di partecipazione ampia e trasversale. Vengono chiamati in causa:
Professionisti e imprenditori, considerati portatori di competenze utili alla modernizzazione della macchina amministrativa e alla capacità di attrarre sviluppo.
Intellettuali, insegnanti e operatori culturali, riconosciuti come custodi del pensiero critico e della dimensione identitaria della città.
Lavoratrici e lavoratori, che vivono quotidianamente le criticità dei servizi e del territorio e che, secondo la coalizione, possono contribuire a individuare soluzioni concrete.
Giovani, spesso costretti a lasciare Ispica, ai quali viene chiesto di unirsi per costruire condizioni che permettano di restare e crescere nel proprio territorio.
Una fase politica in evoluzione
Il progetto presentato dalle tre forze politiche si inserisce in un contesto cittadino in cui il dibattito sul futuro amministrativo è in pieno movimento. La proposta di una coalizione progressista punta a intercettare il desiderio di rinnovamento e a costruire un percorso condiviso con la società civile. Resta ora da capire come questa iniziativa verrà accolta dalla comunità e quali ulteriori sviluppi emergeranno nelle prossime settimane, mentre la città si avvicina a una nuova stagione politica. Per non considerare il fatto che nel quadro potenziale del campo largo manca il Pd che, al momento, ha deciso di non aderire a questo progetto.