English Version Translated by Ai
29 marzo 2026 - Aggiornato alle 20:49
×

Politica

Modica, il Pd a muso duro: "I cittadini sentono la lontananza dal palazzo"

I democratici tracciano il resoconto della recente campagna e indicano la strada per il futuro"

29 Marzo 2026, 18:19

18:20

Modica, il Pd a muso duro: "I cittadini sentono la lontananza dal palazzo"

La conferenza stampa tenutasi a Modica

Seguici su

Si è svolta ieri la conferenza stampa del Partito Democratico di Modica, presieduta dal segretario cittadino Francesco Stornello e partecipata dall’intero vertice della segreteria.

In sala, tra gli altri, il vicesegretario Carmelo Blanco, il presidente dell’Assemblea del Circolo Nino Frasca Caccia e il consigliere comunale Giovanni Spadaro. Presenti anche Paolo Castrusini, Leonardo Occhipinti, segretario dei Giovani democratici, e il tesoriere Mario Cavallo.

L’incontro è stato dedicato all’illustrazione degli esiti della campagna “Il PD ascolta Modica”, che negli ultimi mesi ha caratterizzato l’attività del circolo.

I democratici hanno promosso dieci assemblee pubbliche nei diversi quartieri, dalle contrade periferiche alle zone centrali, con un’attenzione particolare al cuore antico della città.

La “campagna”, ha rimarcato Stornello, è servita a un ascolto diretto dei residenti e alla raccolta di criticità, proposte e bisogni della comunità.

Dalle testimonianze è emerso un quadro di problemi concreti e strutturali in più aree: nelle palazzine Iacp di Treppiedi, ad esempio, le fognature non risultano connesse alla rete comunale; segnalate gravi carenze anche alla Sorda, a Santa Teresa e in tutto il centro storico di Modica Alta, in stretta interrelazione con quello di Modica Bassa.

Il sentimento prevalente, riferiscono i rappresentanti del partito al termine degli incontri nei rioni, è quello di una “lontananza”: chi governa appare distante da alcune realtà e i cittadini avvertono una sorta di abbandono. In sintesi, il Palazzo risulta troppo scollato dai problemi quotidiani.

Le maggiori criticità riguardano il cuore della città, da settimane al centro del confronto pubblico, delle associazioni e degli operatori economici.

L’abbandono del centro storico, dovuto a chiusure di attività o al loro trasferimento in altri quartieri (Modica Sorda e Polo Commerciale), è evidente e, al momento, appare difficilmente reversibile: non sussistono infatti le condizioni perché torni ad attrarre nuove iniziative.

Per affrontare la situazione, il PD propone l’istituzione di un tavolo permanente che riunisca attori economici, associazioni di categoria, forze politiche e rappresentanti dell’amministrazione, con il compito di monitorare il fenomeno e individuare indirizzi, soluzioni, correttivi e progetti.

Il partito si è impegnato a elaborare linee programmatiche da sottoporre allo stesso tavolo.

In chiusura, il segretario Francesco Stornello ha inoltre evidenziato come il risultato del “No” registrato dagli elettori a Modica sia da considerarsi soddisfacente.