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30 marzo 2026 - Aggiornato alle 13:40
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Politica

Assemblea provinciale a Pozzallo di Italia Viva-Casa riformista Ragusa: ecco le linee guida emerse

L'appuntamento del partito per stabilire i programmi da predisporre in vista dei prossimi appuntamenti elettorali

30 Marzo 2026, 11:13

11:43

Assemblea provinciale a Pozzallo di Italia Viva-Casa riformista Ragusa: ecco le linee guida emerse

Alcuni protagonisti dell'assemblea provinciale di sabato scorso a Pozzallo

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L’assemblea provinciale di Italia Viva, svoltasi sabato a Pozzallo e intitolata “Le primarie delle idee”, si è imposta come uno degli appuntamenti più partecipati e significativi del percorso riformista nel territorio ibleo. Una sala gremita, pubblico attento e confronto serrato hanno caratterizzato un incontro che rilancia con decisione la presenza del partito in provincia, in vista del 2027, quando numerosi Comuni saranno chiamati alle urne e serviranno organizzazione, visione e capacità propositiva.

Ad aprire i lavori è stata la presidente provinciale, Marianna Buscema, che ha rimarcato come la casa riformista stia operando per essere presente e protagonista nelle prossime tornate elettorali, con un progetto politico fondato su competenza, serietà amministrativa e radicamento territoriale.

Buscema ha rivolto un ringraziamento particolare al consigliere Uccio Agosta e al coordinatore cittadino di Pozzallo, Luciano Susino, per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’iniziativa e nel consolidamento del partito in città.

Gli interventi dell’onorevole Davide Faraone e della senatrice Dafne Musolino hanno insistito sulla necessità di costruire un’alternativa credibile all’attuale esecutivo nazionale, affrontando temi come la pressione fiscale, l’aumento delle accise, la gestione della politica estera e l’impoverimento delle famiglie italiane. Entrambi hanno ribadito che la proposta riformista deve contrapporsi non solo a un modello di governo ritenuto inefficace, ma anche a ogni forma di gestione clientelare, a livello statale e regionale, avanzando soluzioni eque e inclusive.

Il professor Fabrizio Micari ha incentrato la sua analisi sulla Sicilia, richiamando l’urgenza di riportare al centro dell’azione amministrativa etica pubblica, competenza e giustizia. Ha sottolineato come il susseguirsi di scandali, in particolare nella sanità, rappresenti un segnale d’allarme sulla qualità della classe dirigente e imponga un cambio di passo capace di restituire credibilità alle istituzioni regionali.

I lavori sono stati coordinati dal responsabile cittadino di Ragusa, Filippo Angelica, che ha guidato il dibattito mantenendo equilibrio tra i diversi contributi e favorendo un dialogo costruttivo tra i presenti.

In chiusura, la presidente Buscema ha lasciato un messaggio che sintetizza lo spirito della giornata: «Questa assemblea dimostra che il riformismo in provincia di Ragusa è vivo, radicato e pronto a fare la sua parte. Il 2027 sarà un anno decisivo per molti comuni e noi vogliamo arrivarci preparati, con idee chiare, una classe dirigente competente e una comunità politica che cresce e si riconosce nei valori della serietà, della responsabilità e della buona amministrazione. Pozzallo ci ha dato una grande prova di partecipazione: da qui continuiamo a costruire».