Politica
Ispica, terremoto nel Pd: gruppo si stacca e annuncia che sosterrà Serafino Arena
Elezioni amministrative sempre più incerte dopo lo strappo in casa dei democratici
Scossone nel panorama politico di Ispica alla vigilia delle amministrative. I componenti e i sottoscrittori della lista “Ispica Progresso” hanno annunciato che non rinnoveranno l’iscrizione al Partito Democratico, consumando una rottura ritenuta irreparabile con i vertici cittadini e provinciali del partito.
Nel mirino finiscono la gestione del segretario del circolo, Gianni Stornello, e quella del segretario provinciale, Angelo Curciullo. Secondo gli esponenti di “Ispica Progresso”, la dirigenza avrebbe disatteso la volontà dell’assemblea cittadina, che aveva indicato una terna di nomi (Dipasquale‑Stornello‑Franzò) per il tavolo del Campo Largo.
L’accusa è netta: invece di valorizzare il preside Maurizio Franzò e le competenze interne, i dirigenti dem avrebbero preferito convergere sul progetto Sud chiama Nord, sostenendo la candidatura a sindaco di Paolo Monaca. Un’intesa giudicata inaccettabile dalla lista, poiché Monaca figura tra quanti, nel gennaio 2025, non votarono la sfiducia all’amministrazione Leontini.
La tensione è esplosa dopo l’assemblea del 30 marzo, durante la quale il segretario avrebbe chiesto le dimissioni della presidente dell’assemblea, Carmela Gradanti. A lei si imputa di aver dichiarato il sostegno della lista a Michele Floridia per la segreteria e a Maurizio Franzò per la carica di sindaco, rivendicando una linea alternativa a quella ufficiale.
Preso atto dell’impraticabilità di un percorso interno al PD, i firmatari annunciano la nascita di un “laboratorio politico” cittadino, in sinergia con M5S (Movimento 5 Stelle), AVS (Alleanza Verdi e Sinistra) e il movimento “Controcorrente”.
L’obiettivo è contrastare le aggregazioni che fanno riferimento a Muraglie, Galifi e Cafisi, ritenute espressione della linea politica della Nuova DC di Cuffaro, dell’esecutivo regionale guidato da Schifani e del governo nazionale di Giorgia Meloni.
La nuova area civica schiererà Serafino Arena come candidato sindaco, con l’intento di rappresentare quella parte di elettorato che non si riconosce nel “degrado cittadino” e nelle dinamiche di vertice dei partiti tradizionali.
“Lavoreremo per un progetto civico di ampio respiro — si legge nella nota — che contrasti le visioni politiche che hanno portato la città allo stato attuale. Fino a quando non ci sarà un cambio di direzione politica dei vertici del PD che favorisca la partecipazione, la nostra strada sarà fuori dal partito.”