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estate

Dalla Regione 800mila euro ai Comuni per vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere

Criteri, modalità di concessione, erogazione e rendicontazione dei contributi sono indicati in una circolare firmata dal presidente della Regione

02 Aprile 2026, 16:07

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La Regione Siciliana mette a disposizione 800 mila euro per sostenere i Comuni nell’organizzazione del servizio di vigilanza sulle spiagge libere, assicurando la presenza di bagnini di salvataggio e dotando gli arenili di attrezzature e servizi indispensabili alla sicurezza in mare.

Criteri, modalità di concessione, erogazione e rendicontazione dei contributi sono indicati in una circolare firmata dal presidente della Regione, Renato Schifani, in qualità di assessore ad interim alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica.

“Il governo regionale – afferma il presidente Schifani – sostiene in maniera concreta i Comuni chiamati a garantire la tutela dei bagnanti che frequentano le nostre splendide spiagge libere. Migliorare i servizi a disposizione delle comunità locali e dei turisti alla vigilia della nuova stagione estiva è un dovere della pubblica amministrazione, così come l’invito a rispettare le disposizioni di sicurezza emanate dalle Capitanerie di Porto”.

In base alla legge regionale n. 17 del 1998, che disciplina il servizio di vigilanza e salvataggio negli arenili pubblici, i Comuni devono garantire la sorveglianza quotidiana, senza interruzioni, dalle 9 alle 19, per un periodo compreso tra un minimo di 60 e un massimo di 120 giorni, tra il 1° maggio e il 30 settembre.

Il contributo regionale copre fino al 50% delle spese per il personale di salvataggio qualificato, prevedendo almeno due bagnini ogni 150 metri di spiaggia, fino a un’estensione massima di 600 metri lineari.

“Con gli 800 mila euro che il governo regionale destina ai Comuni siciliani per la sicurezza delle spiagge libere - sottolinea l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino -facciamo un altro passo concreto per rendere i nostri litorali davvero accessibili e sicuri per tutti. Come assessore al Territorio e Ambiente sto lavorando con convinzione e determinazione per restituire ai cittadini spiagge libere e il percorso avviato a Mondello ne è un esempio concreto. Ma non basta liberare le spiagge, bisogna dotarle di personale qualificato e strutture adeguate, e questo è solo uno dei fronti su cui stiamo lavorando per garantire ai siciliani e ai turisti una costa all’altezza della sua bellezza. Invito tutti i Comuni ad attivarsi per tempo e a presentare le domande entro il 15 maggio: sono risorse preziose che vanno messe subito al servizio dei cittadini”.