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3 aprile 2026 - Aggiornato alle 02:27
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Attualità

Direzione Ragusa non ci sta: "Il Pd e le mozioni sui volontari, facciamo chiarezza"

"Stanno demolendo un sistema che loro stessi avevano contribuito ad appoggiare anni fa"

03 Aprile 2026, 00:44

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Direzione Ragusa non ci sta: "Il Pd e le mozioni sui volontari, facciamo chiarezza"

L'ultima seduta del consiglio comunale di Ragusa

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Direzione Ragusa, il movimento politico che sostiene il sindaco Peppe Cassì, interviene con una nota sulle recenti polemiche emerse dentro e fuori il Consiglio comunale in merito al tema del volontariato, sollecitando “alcune doverose riflessioni”.

Il movimento riconosce al Partito Democratico il merito di aver portato alla luce, nel tempo, diverse anomalie legate al sistema dei volontari.

Al contempo, ricorda come la cronologia dei fatti evidenzi che quanti oggi rivendicano un risultato trascurino la responsabilità politica di aver, in passato, sostenuto proprio il meccanismo che ora si propone di superare.

Secondo Direzione Ragusa, l’architettura del volontariato in città risale a circa vent’anni fa e talune distorsioni emerse sarebbero riconducibili anche ad atti amministrativi sottoscritti da esponenti che oggi le denunciano.

L’attuale amministrazione, una volta acquisita piena consapevolezza della situazione, sarebbe stata la prima a intervenire in modo puntuale, struttura per struttura, per sanare una criticità latente e protratta nel tempo. Un impegno che, a giudizio del movimento, merita di essere riconosciuto.

Proprio per questo, spiegano, due delle quattro mozioni presentate dal Partito Democratico sono state ritirate, mentre le altre due sono state profondamente rielaborate e condivise da tutto il Consiglio comunale, fino alla loro approvazione all’unanimità.

Dopo la seduta consiliare di ieri, Direzione Ragusa richiama l’attenzione sul valore del lavoro collegiale: dal confronto tra le forze politiche e grazie al contributo di tutti i consiglieri si è giunti a un testo condiviso e realmente applicabile, anche alla luce delle azioni che l’amministrazione aveva già avviato una volta presa d’atto della problematica.

Il movimento rivendica inoltre l’apporto del proprio capogruppo e dei consiglieri, che avrebbero contribuito a costruire un atto concreto, capace di trasformare un confronto politico in un risultato tangibile per la città.

Il Consiglio comunale, conclude la nota, ha dimostrato ancora una volta che, operando con senso di responsabilità e spirito costruttivo, è possibile superare le contrapposizioni e conseguire risultati significativi nell’interesse della comunità.