English Version Translated by Ai
4 aprile 2026 - Aggiornato alle 17:54
×

l'intervista

La Vardera a tutto campo: «Le primarie? Potrebbero usarle per farmi fuori». Su Antoci e Crocetta valutazioni opposte

Il deputato di Controcorrente, ospite a Rei Tv, torna sulla sua autocandidatura alla presidenza della Regione

04 Aprile 2026, 15:58

16:00

la vardera

Seguici su

Un passo indietro sulle primarie, una mano tesa verso Giuseppe Antoci qualora dovesse candidarsi alla Regione, una presa di distanza rispetto all'esperienza Crocetta e infine una risposta pacata alle provocazioni di Cateno De Luca. C'è tutto questo nell'intervista che Ismaele La Vardera, deputato regionale di Controcorrente e autocandidatosi alla presidenza della Regione, ha rilasciato oggi a Rei Tv.

«Sulle primarie del campo largo ho più di una perplessità - dice al programma "L'intervista" - ho l'impressione che possano essere usate per farmi fuori. Se sono aperte a tutti, chi mi dice che anche i miei grandi avversari di centrodestra, i gruppi 'tamajani', non partecipino per condizionarle?». Il riferimento è all'assessore regionale Edy Tamajo con cui la Vardera è entrato spesso in conflitto, a cominciare dal tema spiagge libere a Mondello, dove il politico di Forza Italia ha la sua roccaforte elettorale. «Avevo proposto le primarie a dicembre - ricorda - e sono stato lasciato in silenzio per oltre due mesi e mezzo. Ci sono altri metodi: commissionare più sondaggi autorevoli oppure andare tra la gente nei mercati, quello è il vero test».

Rispetto alla sua candidatura alla presidenza della Regione, che ha anticipato la decisione che dovrebbe venire dal tavolo delle forze progressiste, La Vardera dice di «fare fatica per ora a vedere un candidato davvero competitivo» oltre a se stesso. «Sono disponibile a rivedere le mie posizioni, ma solo se gli altri partiti d'opposizione mi portano nomi davvero competitivi. Il candidato deve essere espressione della società e capace di riportare al voto chi oggi non vota più. Se si trova un profilo così, sono pronto a fare non uno ma 150 passi indietro. A oggi faccio fatica a pensare che esista un candidato con queste caratteristiche».

Un nome che gira nelle segreterie dei partiti di centrosinistra è quello dell'eurodeputato del Movimento 5 stelle Giuseppe Antoci, ex fedelissimo di Rosario Crocetta che lo ha candidato nella lista del Megafono e poi messo alla presidenza del parco dei Nebrodi quando era governatore. In questo caso La Vardera ha parole diametralmente opposte per i due politici. Su Antoci: «È un amico fraterno che stimo, ma mi risulta non sia interessato. In caso contrario sono convinto che insieme si possa trovare una sintesi, ma in questo momento lui non è candidato». Su Crocetta: «Non dovete avere paura che La Vardera possa essere un 'Crocetta 2', perché a differenza di Crocetta io ho una storia personale da difendere, un percorso da difendere. Io credo a una squadra, non a un uomo solo al comando». 

L'ex giornalista de Le Iene si dice forte di sondaggi che lo danno «primo partito dell'opposizione, il secondo dopo quello della Meloni». Infine, una risposta pacata a Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord che gli ha consigliato di partire da una candidatura al consiglio comunale: «Io credo - risponde il deputato di Controcorrente - che per fare il presidente della Regione non bisogna essere stati necessariamente sindaco o consigliere comunale. Sono deputato regionale da tre anni e mezzo, ho fatto un corso accelerato in un Palazzo complicato e rivendico con orgoglio il lavoro fatto: poi saranno i cittadini a decidere».