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5 aprile 2026 - Aggiornato alle 16:43
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Amministrative

Elezioni a Enna, conto alla rovescia: candidati, coalizioni in bilico e centrodestra spaccato

Fratelli d'Italia, partito della deputata Longi, è ancora in cerca di collocazione

05 Aprile 2026, 10:41

10:50

In vista delle amministrative 2026 cresce l'interesse per un'intesa tra riformisti, moderati e progressisti

Il Comune di Enna

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È partito il conto alla rovescia per le prime scadenze elettorali. In attesa che si definisca il quadro dei candidati a sindaco, che saranno 4 se non ci saranno clamorosi cambiamenti, si lavora alla composizione delle liste. Tra 19 giorni i partiti ed i movimenti politici potranno già iniziare a presentare nell'Ufficio Elettorale del Comune le candidature di sindaco e consiglieri comunali. Ci sarà tempo fino al 29 aprile, ultimo giorno utile e nel gioco delle strategie c'è da immaginare che si arriverà proprio al fotofinish.

Il panorama delle candidature vede in campo Paolo Gargaglione con Enna Futura e Forza Italia, Mirello Crisafulli con il Pd e l'appoggio di diverse entità civiche e politiche, Filippo Fiammetta con un progetto civico e Giovanni Contino con una componente civica, Mpa e Noi Moderati; su quest'ultimo candidato si attende solo l'annuncio ufficiale atteso per la prima parte della prossima settimana.

Ancora indifenita la posizione di Fratelli d'Italia rimasto l'ultimo partito in cerca di collocazione. Una situazione che fa parecchio rumore perché si tratta del primo partito nazionale, quello che fa riferimento al presidente del Consiglio ed ha una rappresentanza parlamentare in città con la deputata Eliana Longi.

Di certo c'è che il centrodestra arriverà spaccato alla competizione elettorale così come non ci sarà traccia, ad Enna, del campo largo con lo smarcamento di Avs, M5S (anche se gli attivisti ennesi rivendicano il loro appoggio a Crisafulli), Controcorrente ed Italia Viva.

Il Pd ha intanto rivendicato «con orgoglio il percorso politico di questi mesi, che lo vede impegnato nella costruzione di una coalizione capace di aprire una nuova stagione politica per la città» collocandosi come alternativa «tanto al polo Fi-Dc, a sostegno di Paolo Gargaglione, quanto a quello targato MpA-Noi Moderati, a sostegno di Giovanni Contino».

Il segretario cittadino Giuseppe Seminara ha dato il benvenuto a Nico De Luca, assessore della giunta Dipietro dimessosi da pochi giorni in vista della sua candidatura a sostegno di Crisafulli.

«Il suo ritorno è emblematico della volontà politica del Pd di ricostruire un centrosinistra forte e porlo alla guida di una campo largo, capace di dare risposte a una città che sta vivendo uno dei momenti più difficili della propria storia». Quella di De Luca, che dice «la mia storia è nel centrosinistra che stiamo, tutti insieme, ricompattando dopo troppi anni di diaspora, per costruire un progetto politico forte e credibile per questa città», non sarà l'unico passaggio dal fronte Dipietro a quello della coalizione del Pd perché lo stesso percorso coinvolge anche Rosario Vasapollo, anch'esso dimessosi da assessore, e che ha già scatenato le accuse degli avversari i quali hanno ricordato la candidatura di Vasapollo alle Provinciali con la Lega.

Seminara ha parlato di coalizione «alternativa al centrodestra, animata dalle due liste dei democratici ennesi e alla quale si aggiungono le altre forze locali del campo progressista e moderato, con l’obiettivo di accompagnare Enna verso una nuova stagione politica» con candidato sindaco Crisafulli (che scioglierà la riserva, ma sembra ormai solo una formalità, a fine della prossima settimana) «la cui candidatura è stata richiesta non solo dai democratici, ma anche da tantissimi cittadini, attraverso un’ampia raccolta di firme, assumendo così una forte connotazione politica e, insieme, una rilevante dimensione civica».