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9 aprile 2026 - Aggiornato alle 13:05
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Trattative serrate

Elezioni Enna, centrodestra verso la svolta: Ezio De Rose è il nome per l'unità

Il nome del medico mette d’accordo MPA e Noi Moderati. Ora la palla passa a Forza Italia e Fratelli d’Italia

09 Aprile 2026, 12:44

12:50

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Il municipio di Enna

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L'idea che potrebbe portare alla svolta per il centrodestra ennese in cerca di un candidato unitario ha iniziato a prendere quota nella tarda serata di mercoledì quando ormai la spaccatura sembrava essere ancora una volta sancita. Quell'idea ha anche un nome ed è quello di Ezio De Rose.

Da Pasqua in poi per il centrodestra sono stati giorni convulsi che per essere capiti meritano un passo indietro. Fino alla scorsa settimana il quadro delle candidature vedeva in corsa il presidente del Consiglio Paolo Gargaglione espressione di Enna Futura e sostenuto da Forza Italia.

Un'altra parte del centrodestra, quella dell'Mpa e di Noi Moderati, era invece proiettata a supportare il civico Giovanni Contino, architetto ed ex assessore del sindaco uscente Dipietro.

Nessuna scelta, o sarebbe meglio dire difficoltà a collocarsi, per Fratelli d'Italia.

A Pasqua succede però qualcosa. Esponenti vicini ai candidati Gargaglione e Contino si rendono conto che Mirello Crisafulli, candidato del Pd, prende quota e quindi è necessario fare fronte comune.

Il centrodestra con i civici tornano così a riunirsi settimane dopo essersi lasciati convinti che non c'erano le condizioni per lo stare insieme. Si consumano due incontri nel corso dei quali Contino si dice disponibile ad un passo indietro in nome di un accordo unitario; meno convinto Gargaglione che la sua corsa l'ha iniziata da un anno.

Il tavolo entra in stand-by ma nel frattempo i civici di Contino rompono gli indugi e vanno via da quel tavolo per correre da soli e, quindi, senza essere seguiti da Mpa e Noi Moderati – quelli che fino a qualche giorno prima erano disponibili a supportarlo – perché nutrono l'idea ancora di un centrodestra unito.

Ed è in questo contesto che nasce (di nuovo) la proposta di Ezio De Rose, stimato medico ed ex presidente del Consiglio Comunale nella passata consiliatura.

Su di lui c'è la convergenza di Mpa e Noi Moderati. Più attendista è Forza Italia che vuole prima capire quale sarebbe il futuro di Gargaglione se dovesse ritirarsi, ma anche quali altre “contromisure” sarebbero necessarie per compensare il ritiro del loro candidato.

«In gioco ci sono anche alcune scelte sulle liste» rivela una fonte del centrodestra che aggiunge «è nostra intenzione trovare l'unità, ma ovviamente alle giuste condizioni».

Silenzio e riflessione da Fdi che, però, in questa partita rischia l'isolamento e potrebbe farsi stare bene anche De Rose.

Solo un centrodestra davvero tutto unito potrebbe stimolare Gargaglione al passo indietro.

Nel tardo pomeriggio il quadro dovrebbe essere in schiarita. E sempre nel pomeriggio Mirello Crisafulli annuncerà la sua discesa in campo che, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe essere sotto il simbolo civico di Enna Democratica e non quello ufficiale del Pd proprio come richiesto da alcuni degli stessi esponenti ennesi in rotta con Crisafulli la cui candidatura resta senza il supporto di alcuni partiti del campo largo, da Allenza Verdi Sinistra a Controcorrente di Ismaele La Verdera che ha chiesto al Pd una seria riflessione su questa candidatura che sta facendo discutere molto ad Enna, quanto fuori dai confini provinciali.