Politica
Modica e i passi carrabili, approvata la mozione Pd per fare chiarezza sulla questione
Il segretario cittadino Stornello: "L'azione amministrativa sia improntata a criteri di legalità e di trasparenza"
Il Partito Democratico di Modica esprime viva soddisfazione per l’approvazione, nella seduta odierna del Consiglio comunale, della mozione d’indirizzo urgente volta a fare chiarezza e ristabilire equità nella gestione del canone patrimoniale sui passi carrabili.
L’iniziativa, presentata dal gruppo consiliare dem, rappresenta una risposta concreta alle migliaia di cittadini che nei mesi scorsi hanno ricevuto richieste di pagamento spesso prive di fondamento oggettivo.
Le dichiarazioni del segretario Francesco Stornello
Il segretario cittadino del PD, Francesco Stornello, rimarca la portata politica e amministrativa del risultato ottenuto: "Con il voto di oggi, abbiamo ristabilito un principio fondamentale: l’azione amministrativa deve essere improntata ai criteri di legalità e trasparenza. Non è accettabile che i cittadini ricevano accertamenti forfettari per presunti passi carrabili in assenza di scivoli, manufatti o di un'effettiva occupazione del suolo pubblico. Questa mozione impegna l'Amministrazione a una revisione organica del Regolamento, superando interpretazioni estensive che hanno generato solo confusione e ingiustificato malcontento."
L’intervento del consigliere Giovanni Spadaro
Il primo firmatario dell’atto, il consigliere comunale Giovanni Spadaro, sottolinea i profili tecnici della decisione assunta in aula: "Siamo riusciti a impegnare il Sindaco e la Giunta su punti cruciali per la tutela della collettività. Chiediamo che l'applicazione del canone sia finalmente subordinata a presupposti oggettivi e che venga istituito un tavolo tecnico permanente per monitorare l'operato della società di riscossione. È un atto di buonsenso che mira a ridurre il contenzioso e a ristabilire un rapporto di fiducia tra Ente e contribuenti."
I punti chiave dell’atto approvato
Annullare o ridurre sanzioni e interessi sugli accertamenti dal 2021 in avanti: consentendo il versamento della sola quota capitale laddove il canone risulti effettivamente dovuto.
Rivedere il Regolamento comunale (in particolare gli articoli 26 e 46) per definire in modo univoco il “passo carrabile” e l’“accesso a raso”.
Escludere dal pagamento coloro che dispongono di accessi preesistenti, realizzati originariamente dall'Ente, in assenza di modifiche apportate dai privati.
Introdurre l’autodichiarazione che consenta ai cittadini di attestare il mancato utilizzo dell’accesso per il transito di veicoli, evitando così l’applicazione del canone.
Prevedere, come condizione imprescindibile per l’invio degli avvisi, l’esistenza di opere visibili (ad esempio scivoli) o di accertamenti formali della Polizia locale.
Il Partito Democratico assicura che vigilerà affinché quanto deliberato sia tradotto senza indugio in provvedimenti concreti a beneficio della comunità modicana.