Politica
Rinegoziazione dei mutui al Comune di Comiso, le opposizioni non ci stanno
Dura presa di posizione di Lista Spiga, Pd e Coraggio Comiso: "I cittadini pagheranno più tasse, un'assurdità"
La maggioranza di destra del Consiglio comunale di Comiso ha approvato la rinegoziazione dei mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, facendo riferimento alla circolare n. 1310 del 2025.
Secondo quanto illustrato dall’assessore al Bilancio, l’operazione consentirà di «risparmiare 660 mila euro» grazie alla riduzione delle rate nel 2026 e nel 2027, liberando risorse da impiegare per alleggerire le difficoltà di cassa.
I gruppi di opposizione Lista Spiga, Pd e Coraggio Comiso contestano con forza la scelta.
Ai loro occhi, la manovra comporterà un costo aggiuntivo di 189 mila euro di interessi, onere che i cittadini non avrebbero sostenuto mantenendo l’attuale piano di ammortamento.
Inoltre, dal 2028 le rate semestrali aumenteranno da 760 mila a 800 mila euro, appesantendo i conti fino al 2043 e riducendo i margini per servizi e investimenti dell’amministrazione che succederà alla Giunta Schembari.
Le opposizioni riferiscono di non aver ottenuto chiarimenti sull’impiego dei 660 mila euro di maggiore liquidità, né di evidenze di urgenze tali da richiedere cassa immediata.
Di fatto, accusano, la scelta consentirebbe all’Amministrazione di spendere di più in vista delle elezioni, scaricando però costi aggiuntivi sulla cittadinanza e sul futuro bilancio comunale.
Una decisione che i consiglieri di minoranza definiscono priva di lungimiranza e di sostenibilità nell’interesse della città.