Amministrative 2026
Cifre incerte nei conti comunali, Scurria sfida Basile a un'operazione verità
Accuse di discrepanze milionarie nel piano di riequilibrio: la Corte dei Conti chiede chiarimenti, Basilesi si dice pronto al confronto
«Al guardiano dei conti sfuggono cifre». È caustico il candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria che ieri in conferenza stampa ha gettato il guanto di sfida invitando il candidato Federico Basile ad un confronto pubblico che sia una vera e propria «operazione verità» sui conti del Comune.
«Basile vuol far credere che tutte le difficoltà economiche di Palazzo Zanca siano state superate» – dichiara Scurria –. Peccato che la Corte dei Conti continui a chiedere chiarimenti su un piano di riequilibrio che presenta una serie di incoerenze e diversi punti oscuri.
Il candidato della coalizione ha già chiesto ai consiglieri comunali del centrodestra di accedere agli atti per avere un quadro completo delle interlocuzioni tra Corte dei Conti e Palazzo Zanca negli ultimi anni. «Il 20 marzo 2026 i giudici contabili hanno inviato al Comune una lettera ufficiale – ha riferito Scurria – la terza, in cui chiedono spiegazioni sul piano di riequilibrio. Secondo quanto si legge, il Comune avrebbe inviato documenti tecnici che contengono numeri diversi e contraddittori tra loro, con alcune discordanze che riguardano anche decine di milioni di euro.
A rispondere ai giudici contabili adesso sarà il commissario Piero Mattei, cui spetterà il compito di chiarire alcuni aspetti del piano finanziario. A Scurria risponde invece Federico Basile.
«Siamo pronti al confronto pubblico – scrive il candidato di Sud Chiama Nord – ma lo faremo nel momento in cui anche noi avremo visionato la nota e le relative controdeduzioni. Lo faremo nel merito, numeri alla mano e carte alla mano. Perché la verità non teme il confronto, ma pretende serietà. Nel frattempo sarebbe importante chiarire come Scurria sia entrato in possesso di quel documento, indirizzato – ritengo – al Collegio dei revisori».