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Agrigento 2026, FI, FdI, Lega, MPA e UDC insieme: scatta la corsa al candidato sindaco unitario
Accantonate le divisioni, si punta sul nome: i leader regionali promettono una scelta in tempi record per una guida che rappresenti l'intera comunità
Le grandi manovre in seno al centrodestra in vista delle imminenti elezioni amministrative ad Agrigento hanno subito un’accelerazione decisiva. Al termine di un vertice ad alta densità politica è stato deciso di serrare i ranghi, mettendo da parte i personalismi per puntare su una coalizione extralarge. Forza Italia, MPA-Grande Sicilia, UDC, Fratelli d'Italia e Lega correranno insieme: un asse di ferro nato per restituire alla città dei Templi una guida unitaria e autorevole.
L’accordo è stato siglato dai coordinatori regionali Marcello Caruso (FI), Fabio Mancuso (MPA) e Decio Terrena (UDC), in costante collegamento con il commissario di FdI Luca Sbardella. Il perimetro della coalizione è ora chiaro: una "corazzata" che vede riunite tutte le anime del centrodestra, inclusa la Lega, con l'obiettivo dichiarato di chiudere la partita elettorale nel minor tempo possibile.
Il senso delle istituzioni e l’amore per Agrigento sono stati i pilastri del confronto. "Lavoreremo congiuntamente per individuare in tempi brevissimi il candidato Sindaco che meglio possa rappresentare la comunità", spiegano i leader regionali in una nota congiunta. Non si tratta solo di una questione di numeri, ma di trovare una figura capace di incarnare l'impegno comune e la dedizione necessari per affrontare le sfide di una città che, tra Capitale della Cultura ed emergenze strutturali, chiede risposte immediate.
La caccia al nome unitario è ufficialmente aperta: Agrigento attende ora di conoscere il volto che guiderà questa coalizione allargata verso Palazzo dei Giganti.
In serata è intervenuto anche Nino Germanà, segretario regionale della Lega: “Ad Agrigento - ha dichiarato - nella scelta del candidato a sindaco la coalizione di centrodestra deve mostrare non solo unità ma nella compagine non deve essere difforme dallo schema che sostiene il presidente della Regione. Non sarebbe accettabile che nella città dei Templi si ragionasse per compartimenti stagni e si lasciasse fuori un alleato qual è la Democrazia Cristiana. Ribadiamo per chiarezza che alla riunione odierna tra i rappresentanti di Forza Italia, Grande Sicilia e Udc, la Lega non era presente poiché il commissario di Fratelli d’Italia Luca Sbardella era impossibilitato a partecipare per motivi di salute. Ma ciò è secondario rispetto alla priorità di essere uniti alle amministrative senza sbavature o continue fughe in avanti. Sulla scelta del candidato Sindaco abbiamo già ribadito nelle sedi opportune che abbiamo personalità spendibili in grado di guidare con competenza e capacità Agrigento nei prossimi cinque anni, e su cui chiediamo un confronto franco”.