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12 aprile 2026 - Aggiornato alle 07:44
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Amministrative 2026

Parcheggi contro piste ciclabili: la mobilità infiamma la campagna elettorale

Promesse (e proteste) dei candidati su multipiani, navette e potenziamento del trasporto pubblico

12 Aprile 2026, 07:02

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Parcheggi contro piste ciclabili: la mobilità infiamma la campagna elettorale

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Parcheggi di interscambio, piste ciclabili, cantieri aperti. Commercianti e cittadini sul piede di guerra. Si parla di mobilità e la polemica si accende. E il tema diventa nodo spinoso della campagna elettorale. Ne ha fatto bandiera del suo movimento Gaetano Sciacca, candidato per la rete civica Rinascita, che dice no alle piste ciclabili in centro puntando a percorsi cicloturistici che valorizzino le bellezze naturali del territorio. No anche ai parcheggi sopra i torrenti coperti, che costituiscono un potenziale rischio idraulico e sismico e alla Ztl con chiusura totale del centro. Sì alla trasformazione del parcheggio “Fosso” in multipiano strutturale e ai collegamenti a pettine con i villaggi periferici integrati con Metroferrovia e Metromare.

No alle piste ciclabili in centro anche per il candidato outsider Lillo Valvieri, che per ciò che riguarda i parcheggi punta invece sull’idea dei multipiano, da realizzare nell’area dell’ex Gasometro, e al “Fosso”, ma anche a nord e a sud della città, e da integrare con eliporti e attività commerciali. Da rimuovere, secondo Valvieri, il parcheggio di interscambio di viale Giostra e Papardo, che congestionano il traffico in una zona già di per sé caotica. Sì ad un servizio navetta che dall’ex Gasometro raggiunga piazza Cairoli.

«Troveremo i fondi per completare i parcheggi di interscambio come Giostra e viale Europa, rimasti opera morta» – spiega la candidata sindaca del centrosinistra Antonella Russo – «ed elimineremo quelli rivelatisi un enorme spreco di denaro e intralcio alla circolazione, come al Papardo». No alla sosta a pagamento in centro su entrambe i lati della carreggiata, sì ad agevolazioni per la sosta a pagamento per commercianti e lavoratori. Sì al potenziamento del mezzo pubblico e dei collegamenti via mare.

Ni” alle piste ciclabili che vanno riviste, rendendole sicure o eliminandole laddove superflue e inutilizzabili. Fondamentale per il candidato di centrodestra Marcello Scurria rivedere il piano parcheggi, specie laddove questi ultimi si sono rivelati cattedrali nel deserto o hanno finito per restringere la carreggiata. Da ripensare poi l’intero piano della viabilità cittadina, con un nuovo piano di esercizio di Atm, rimodulato sulle esigenze delle periferie e integrato con la metroferrovia e il tram, ma soprattutto un ripensamento di rotonde, lanterne semaforiche e sensi di marcia. Sì al parcheggio gratuito in centro per agevolare i commercianti.

Liberare le strade dalle auto l’obiettivo del candidato di Sud Chiama Nord Federico Basile. «Abbiamo investito sui parcheggi di interscambio, gratuiti fino al 2028, e su un sistema integrato che consenta ai cittadini di lasciare l’auto e muoversi con mezzi pubblici efficienti» – spiega -. Abbiamo introdotto agevolazioni per auto ibride ed elettriche e l’esenzione della sosta a pagamento per i residenti del centro. Abbiamo tracciato una strategia complessiva per la mobilità nella quale rientrano le piste ciclabili. Abbiamo poi restituito spazio ai pedoni. Non è un punto di arrivo, ma un percorso che continueremo a rafforzare».