L'incontro
Patto Meloni-Zelensky per la difesa dell'Italia: "Lavoreremo insieme per un programma sui droni"
Meloni conferma il sostegno di Italia e Ue a Kiev e lancia la cooperazione su droni e difesa antiaerea
A Palazzo Chigi, al termine del bilaterale con Volodymyr Zelensky, Giorgia Meloni ha ribadito il sostegno costante di Roma e dell’Unione europea a Kiev. "In questi 4 anni la posizione dell'Europa e dell'Italia è stata sempre la stessa al fianco di Kiev, del suo popolo e delle sue istituzioni. Non è solo un dovere morale ma una necessità strategica perché è in gioco anche la sicurezza dell'Europa". Così la presidente del Consiglio nelle dichiarazioni congiunte con il capo di Stato ucraino.
Meloni ha quindi sottolineato il capitolo difesa, con un accento particolare sulla manifattura congiunta: "Ci siamo confrontati molto anche su come rafforzare la nostra cooperazione in materia di difesa: l’Italia in particolare è molto interessata a sviluppare una produzione congiunta soprattutto sulla materia dei droni, settore nel quale sappiamo bene che l’Ucraina in questi anni è diventata una nazione guida".
La premier ha rimarcato la necessità di preservare l’unità dell’Occidente: "L'Italia intende continuare a fare la sua parte per arrivare a soluzioni condivise, che tutelino la sovranità di Kiev che assicurino la solidità dell'alleanza euro atlantica perché un Occidente diviso, un'Europa spaccata sarebbero l'unico vero regalo che potremmo fare a Mosca".
Guardando al quadro internazionale, Meloni ha aggiunto: "L'instabilità sta diventando pian piano la nostra nuova normalità -, uno scenario che disorienta, che può spaventare. Ma è soprattutto in momenti come questi che l'amicizia fra popoli fratelli, che si sono dati una mano nei momenti più difficili della propria storia, fa la differenza. Italia e Ucraina lo hanno fatto, legati da un'amicizia profonda, e continueranno a farlo nei prossimi anni rafforzando amicizia e cooperazione".
Zelensky, dal canto suo, ha confermato il lavoro con i partner per rafforzare le difese contro i droni russi: ha detto di "lavorare con i Paesi interessati", per la "protezione dagli attacchi degli Shahed e la loro difesa". E ha evidenziato "l’importante interesse dell’Italia" per il programma sui droni: "Abbiamo concordato con Giorgia Meloni che i nostri team lavoreranno sui dettagli del programma".
Il presidente ucraino ha inoltre aggiornato la premier sulla situazione al fronte: "Oggi ho informato Giorgia della situazione sul campo di battaglia in Ucraina -. Proprio adesso nei cieli dell'Ucraina ci sono di nuovo gli Shahed, ci sono gli attacchi massicci e abbiamo bisogno assolutamente dei sistemi aggiuntivi di contraerea. Per noi sono vitali e possiamo lavorare insieme per la produzione di questi sistemi di difesa antiaerea. Perché noi dobbiamo assolutamente evitare la normalizzazione di queste azioni della Russia".
In un quadro di fermo e costante impegno e sostegno all’Ucraina da parte dell’Italia, durante l’incontro tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e quello dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, si è discusso della situazione della guerra anche alla luce della nuova situazione del Medio Oriente e delle novità anche nell’Ue dove si dovrebbe sbloccare il contributo per Kiev. L'Italia -ha confermato il Capo dello Stato- è per la pace, che deve essere sempre fondata sul rispetto del diritto internazionale e della sovranità territoriale. L’Italia ribadisce l’appoggio per l’Ucraina nella Ue come ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Bombardare strutture civili durante il freddo inverno -ha sottolineato Mattarella- è stato particolarmente crudele da parte della Russia. Zelensky ritiene di particolare importanza il nuovo pacchetto di aiuti.