Attualità
Pozzallo esclusa dai fondi sui migranti, il sindaco: "Politica clientelare regionale"
Ammatuna non si trattiene e sbotta, criticando le scelte del governo Schifani
Nei giorni scorsi è stato emanato il decreto che assegna 375.000 euro a quattro comuni siciliani che ospitano centri di accoglienza per migranti, con l'obiettivo di finanziare interventi di comunicazione, promozione turistica e mitigazione degli effetti negativi sui flussi di visitatori legati al fenomeno migratorio. Lo rende noto il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna.
Pozzallo non figura tra i beneficiari, pur essendo il secondo avamposto di accoglienza in Italia dopo Lampedusa, sede di uno dei quattro hotspot nazionali, avendo realizzato e reso operativo il primo centro italiano per i rimpatri veloci, e subendo una penalizzazione economica sulla premialità della raccolta differenziata, poiché nell'hotspot si produce esclusivamente rifiuto indifferenziato. La città, inoltre, ospita una comunità SAI e non incassa l'imposta di soggiorno relativa ai militari impiegati nei Centri di Accoglienza e alloggiati nelle strutture ricettive.
“La Città di Pozzallo, che è stata ed è impegnata ad affrontare il gravoso compito dell'accoglienza dei migranti e che fa onore alla Sicilia e all'Italia, non può accettare supinamente gli atteggiamenti discriminatori della politica regionale siciliana”, afferma il sindaco Ammatuna.